Pescara-Empoli, il gol è sconosciuto

6 Novembre 2016

Toscani mai a segno in trasferta, Campagnaro fa 400 in Italia

PESCARA. Il Pescara è chiamato a rovesciare i corsi e ricorsi storici. Non vince in casa, in campionato, dall’8 maggio scorso: 4-0 alla Virtus Lanciano.

E in serie A l’ultimo successo tra le mura amiche risale al 21 dicembre 2012: 2-1 sul Catania. In mezzo a numeri negativi un precedente beneaugurante: l’ultima gara alle ore 12,30 allo stadio Adriatico-Cornacchia, in serie A, risale a poco più di quattro anni fa: era il 4 novembre 2012, Pescara-Parma 2-0 firmato Abbruscato e Weiss. Un successo che consentì a Giovanni Stroppa di evitare l’esonero.

L’ultimo precedente casalingo contro l’Empoli è, invece, datato 29 dicembre 2013, in serie B, con vittoria dei toscani (in dieci) per 2-1. Rete decisiva dell’attaccante Pucciarelli che anche oggi è atteso in campo. Anche all’epoca, come oggi, si era alla vigilia di una sosta. Se quel Pescara-Empoli era una sfida di alta classifica, oggi invece sono in palio punti preziosi per la salvezza.

I problemi dell’Empoli. Altra storia, altra musica rispetto a tre anni fa. Entrambe le squadre si presentano all’appuntamento con il lunch match con l’incubo del gol. Del Pescara si sa: è il cruccio di una squadra che produce gioco e non finalizza; ancora peggio l’Empoli che ha segnato solo in una delle 11 gare sin qui disputate, quella vinta contro il Crotone 2-1. Se anche oggi non dovesse far gol stabilirebbe un record per la serie A: nessuna squadra, infatti, ha realizzato meno di tre reti nelle prime 12 giornate. L’Empoli ha perso la via del gol da 754’. E non segna in trasferta da 503’, esattamente da Inter-Empoli 2-1 del 7 maggio scorso, alla penultima giornata. Quindi, nemmeno l’ombra di una segnatura in trasferta in questa stagione.

Il cammino. Una vittoria, quattro pareggi e sei sconfitte: il ruolino di Pescara e Empoli è uguale. Ma se i biancazzurri l’unico successo l’hanno ottenuto a tavolino (contro il Sassuolo), i toscani se lo sono guadagnato sul campo, battendo il Crotone, una rivale nella corsa salvezza. Anche Palermo e Crotone hanno all’attivo una sola vittoria.

Bestia nera Gilardino. Sarà anche amico di Massimo Oddo, ma quando incrocia Alberto Gilardino, 34 anni, il Pescara fa gli scongiuri. Nell’ultima stagione in serie A, 2012-2013, l’attaccante, con la maglia del Bologna, ha segnato ai biancazzurri sia all’andata che al ritorno. E oggi, qualora dovesse scendere in campo, il centravanti campione del mondo del 2006 festeggerebbe la 600ª gara con la maglia di squadre italiane. Il suo esordio tra i professionisti risale al 6 gennaio 2000 in Piacenza-Milan 0-1.

Campagnaro fa 400. Gara numero 400, oggi, per il difensore argentino Hugo Campagnaro con club italiani: 208 gettoni in serie A, 128 in B, 27 in coppa Italia, 31 in coppe europeee e 5 in altri tornei con le maglie di Piacenza, Sampdoria, Napoli, Inter e Pescara.

@roccocoletti1

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