Calcio serie B

Pescara freme, stadio pieno: polverizzati 18mila biglietti

10 Aprile 2026

Domani la sfida con la Sampdoria: l’Adriatico è tutto esaurito, venduti anche gli altri tagliandi concessi dalla questura

PESCARA. La salvezza non può attendere. “Biglietti Pescara-Samp esauriti”, il cartello è praticamente esposto in tutti i punti vendita autorizzati. A Pescara sale la febbre biancazzurra e domani (ore 15) allo stadio Adriatico ci sarà il tutto esaurito con circa 18mila spettatori. Il club biancazzurro mercoledì aveva chiesto alla Questura di liberare le due zone cuscinetto in prossimità del settore ospiti per ottenere un migliaio di tagliandi in più: ieri anche quelli sono stati polverizzati. Mancano all’appello i 2mila posti della tribuna Majella, chiusa da agosto per alcune lesioni alle colonne degli spalti, altrimenti si sarebbe sfondato il muro dei 20mila come accaduto lo scorso giugno nella finale play off con la Ternana.

La città è pronta a spingere i biancazzurri verso la salvezza. Un successo contro la Samp e un passo falso (basta anche un pareggio per via degli scontri diretti) del Bari, infatti, garantirebbe al Pescara di lasciare la zona retrocessione per la prima volta in campionato. La squadra di Gorgone sta vivendo un periodo magico e da quasi due mesi sta avendo un ritmo da play off con 17 punti in 9 partite. Attacco mitraglia, grazie anche all’estro che ha portato un fuoriclasse come Lorenzo Insigne, ma anche una difesa di ferro con 11 gol subiti nelle ultime 9 gare. Chi sicuramente si sta rivelando pedina preziosa è il portiere Ivan Saio. Chiamato a sostituire il talentuoso Desplanches dopo l’infortunio, il 24enne estremo difensore di Voghera ha sfoggiato prestazioni maiuscole. Quello che colpisce di Saio non è solo la sua abilità tecnica, ma anche la sua mentalità da vero professionista. In campo mantiene sempre la calma, anche nei momenti più difficili, e questo trasmette sicurezza ai suoi compagni. Inoltre, la sua capacità di leggere il gioco lo rende un portiere moderno, capace di partecipare attivamente alla costruzione del gioco dalla difesa. E domani per lui non sarà una partita come le altre, visto che sfiderà il suo passato. Dopo i primi anni nelle giovanili della Juve, infatti, nel 2018 va a Genova, sponda blucerchiata, dove viene forgiato nella Samp. Fa tutta la trafila arrivando fino alla Primavera, categoria nella quale totalizza oltre 20 presenze. Colleziona qualche panchina in prima squadra tra serie A e Coppa Italia. Nel 2022 va in prestito all’Arzignano e la stagione seguente (2023-2024) va al Brindisi. In due anni totalizza 49 presenze nel campionato di serie C. Nel luglio del 2024 passa al Pescara a titolo definitivo e adesso è diventato un punto di riferimento per il tecnico Gorgone.

Per quanto riguarda la formazione, ci sono diversi dubbi a cominciare dal centrocampista Gennaro Acampora che ha scontato la squalifica, ma accusa una contusione alla coscia e ieri ha svolto solo una leggera corsa. Oggi il provino decisivo: se l’ex Benevento recupera potrebbe essere preferito, in mediana, a Caligara. Davanti c’è la conferma di Olzer in tandem con Insigne. I due giocheranno a supporto del centravanti Di Nardo. In difesa rientra il terzino Cagnano dalla squalifica. Oggi saranno in gruppo i difensori Letizia e Gravillon.

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