Pescara, ipotesi Piccolo e maxioperazione con la Virtus

I biancazzurri interessati alla punta e disposti a dare Forte, Mitrita e Pesoli
PESCARA. Al semaforo verde mancano ancora 13 giorni e il Pescara sta preparando la strategia per piazzarsi in pole position al Gran Premio del calciomercato. I biancazzurri stanno lavorando a fari spenti per farsi trovare pronti per il 4 gennaio, quando aprirà ufficialmente il mercato invernale.
Derby di mercato. Sabato c’è stato il derby con il Lanciano e alle porte c’è già un altro derby, stavolta di mercato. Il Delfino ha messo gli occhi sull’esterno offensivo frentano Antonio Piccolo, 27 anni, alla quarta stagione in maglia rossonera. L’attaccante ha il contratto in scadenza e al momento non ci sono possibilità di rinnovo e il Lanciano rischia di perderlo a fine campionato. Il Pescara si è fatto sotto, ne ha già parlato con il procuratore di Piccolo e con il club dei Maio. Se dovesse andare in porto, non sarà un operazione semplicissima. I biancazzurri, infatti, vorrebbero imbastire una maxioperazione con la Virtus, che a gennaio potrebbe fare diverse operazioni per rinforzare la rosa. Il piano è articolato.
Il Delfino prenderebbe Piccolo con un piccolo indennizzo economico da riconoscere ai frentani, mandando, poi, in prestito gratuito, alcuni giocatori accollandosi gran parte dell’ingaggio. La Virtus vorrebbe Marco Sansovini, ma il “sindaco” non si muoverà da Pescara e per questo motivo i biancazzurri vorrebbero comporre un pacchetto con l’attaccante Luca Forte, l’esterno Alexandru Mitrita e il difensore Emanuele Pesoli. La partita è delicata perché Piccolo è l’idolo della tifoseria ed è il capocannoniere della squadra di D’Aversa. Il Pescara dovrà lavorare con intelligenza provando a fare leva sulla volontà del calciatore. Gli agenti sono già operativi e la dirigenza biancazzurra ne ha già parlato con la proprietà del Lanciano. L’alternativa è Daniele Verde della Roma, ora in prestito al Frosinone, mentre si raffredda la pista Pawel Wszolek. L’esterno polacco, in prestito al Verona dalla Sampdoria, con l’arrivo di Delneri in panchina, è diventato titolare.
Caccia al difensore. Massimo Oddo ha chiesto esplicitamente un difensore d’esperienza. I suo obiettivi sono Maurizio Domizzi dell’Udinese e Domenico Maietta del Bologna. E’ stato fatto un sondaggio anche per Rodrigo Ely, ma il Milan non vuole mandarlo in B. Domizzi ha il contratto in scadenza e ha già fatto sapere di gradire la destinazione pescarese. Il problema, però, è economico perché il Delfino dovrebbe accollarsi l’ingaggio pesante del difensore da gennaio a giugno, con una spesa di oltre 250mila euro, e poi stipulare un altro anno di contratto da 250mila euro netti più bonus. A queste condizioni il Pescara non farà l’operazione, ma degli intermediari sono entrati in azione per convincere l’Udinese a partecipare all’ingaggio.
Spunta un centrocampista. A sorpresa potrebbe essere ingaggiato anche un centrocampista. Il nome finito sul tavolo degli operatori di mercato è Ronaldo dell’Empoli, classe 1990, ex Vercelli e Grosseto. (l.d.m.)
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