I partecipanti alla Maratonina del mare sui nastri di partenza (foto Giampiero Lattanzio)

Pescara, la Maratonina del mare vinta da Alberico Di Cecco

A dispetto dei suoi 43 anni, l'atleta abruzzese della Fantini ha percorso i 21 chilometri in un'ora 11 minuti e 25". Secondo il marocchino Roqti

PESCARA. Più di duemilacinquecento atleti, molti dei quali provenienti anche da Lazio, Marche e Puglia, si sono riversati ieri sulle strade di Pescara, zona sud, per la 4^ edizione della Pescara Half Marathon, la Maratonina del Mare, manifestazione facente parte dei circuiti regionali Uisp e Corrilabruzzo Asd. A organizzare la gara presente in due calendari è la società Runners Pescara, una delle più numerose del contesto podistico abruzzese.

La gara era prevista sulla classica distanza della mezza maratona (Km 21,097), nella quale era inserita anche una Km 10 per i podisti meno pronti per un impegno così prolungato. Percorso di 10 Km da ripetere due volte, con due strappi in salita: partenza all’altezza dell’ingresso Maratona dello stadio Adriatico Cornacchia, via Pepe e rampa Asse Attrezzato (prima salita) con svolta verso la riviera fino alla Nave di Cascella. Quindi ritorno verso sud, con passaggio sul Ponte del Mare (secondo tratto di salita) fino all’Aurum. L’arrivo è stato allestito all’interno dello stadio, sulla pista di atletica, come nelle migliori tradizioni degli arrivi di maratona delle grandi occasioni. Il caldo ha accentuato le difficoltà dell’impegno: numerosi sono stati i ritiri e le situazioni di lieve malore dovute al clima estivo. Secondo il commento di uno degli atleti primi arrivati avrebbero dovuto esserci un paio di rifornimenti in più di acqua per ogni giro. Nonostante il caldo, la gara si è sviluppata in modo piuttosto veloce per quanto riguarda le prime posizioni. Ha vinto il veterano Alberico Di Cecco che, a dispetto dei quasi 43 anni, continua a dettare legge quando si presenta agli appuntamenti agonistici in condizioni sufficienti di allenamento. L’ex azzurro di maratona ha impiegato 1h 11”25”, dopo aver superato in rimonta il marocchino Abderrafii Roqti (nel 2016 accreditato di un primato stagionale di 1h 07’45”), partito forte ma in difficoltà nel finale che ha chiuso in 1h 13’10”. Di Cecco e Roqti hanno lasciato la compagnia degli altri atleti dopo soli 5 chilometri, per ridurre a una questione a due la contesa per la vittoria nel resto della gara. Per il terzo posto si è formata un’altra coppia, Massimiliano Strappato (ex mezzofondista di buon livello con personale sui 3000 di 8’39”45) e l’atleta pescarese Alessio Bisogno. L’ha spuntata il marchigiano, che ha fatto valere la sua maggiore brillantezza muscolare chiudendo in 1h 13’27”. Comunque buona la prova di Bisogno in 1h 13’43”, alla sua seconda prestazione virtuale in carriera. Tutti gli altri risultati sulle pagine sportive del quotidiano il Centro in edicola lunedì 29 maggio.

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