Pescara, Memushaj tornerà per la finale

Il capitano biancazzurro è stato richiamato dalla nazionale albanese: domani contro il Novara non sarà disponibile. Fiorillo: «Tutti insieme per il gran salto»
PESCARA. Le mani sulla finale. Nello spogliatoio del Pescara si fanno tutti gli scongiuri del caso e davanti alle telecamere i diretti interessati cercano di smorzare i toni. «Bisogna giocare la gara di ritorno prima di essere sicuri», oppure: «abbiamo vinto solo il primo round, guai ad abbassare la guardia». Le frasi pronunciate sono state sostanzialmente queste dopo il blitz di Novara. I biancazzurri hanno vinto 2-0 al Piola ipotecando la finale per la promozione in serie A, probabilmente con il Trapani, reduce dal blitz di La Spezia, che stasera sarà in campo, al Provinciale, per la gara di ritorno. Pescara che disputerà il secondo round della semifinale contro il Novara domani sera all'Adriatico.
Secondo atto che i biancazzurri giocheranno senza il capitano Ledian Memushaj. Il centrocampista ieri pomeriggio, infatti, è rientrato a Graz, in Austria, dove è in ritiro la sua Nazionale, quella dell'Albania. Memu, in verità, non doveva disputare nemmeno la gara d'andata per gli impegni con l'Albania, che parteciperà all'Europeo in Francia. Però, grazie ad un delicato lavoro di persuasione fatto con il presidente della Federcalcio albanese Armand Duka, che ha rapporti di lavoro con l'ex amministratore delegato Danilo Iannascoli, Memushaj è rientrato per la prima semifinale. Tuttavia, visto il rotondo 2-0, Gianni De Biasi, il ct dell'Albania, ha rivoluto in ritiro il capitano del Pescara perché venerdì vuole "testarlo" nell'amichevole contro l'Ucraina. Ieri pomeriggio si è sfiorato il rischio di non avere Memushaj anche per la finale d'andata, ma il tutto è stato sventato. Anche stavolta sono scese in campo diverse forze per trovare una soluzione, ma alla fine il canale buono è stato di nuovo quello che ha portato ad Armand Duka, il numero uno della Federcalcio, che ha fatto sapere che non ci saranno problemi per mandare il centrocampista sabato mattina a Pescara. Cosa che farà tirare un bel sospiro di sollievo a Massimo Oddo. L'allenatore, infatti, ieri non ha preso bene la notizia dell'assenza di Memushaj per domani sera, ma sarà contento di averlo per la finale d'andata. Domani, alle 20.30, Oddo potrebbe cambiare qualche pedina rispetto alla gara d'andata. Vitturini, per esempio, che, come Bruno, è diffidato e con un giallo rischierebbe di saltare la finale. Al suo posto potrebbe rientrare Crescenzi, mentre nel Novara di Baroni sarà assente il difensore Troest per squalifica.
Il Pescara non vuole correre rischi e domani sera proverà a chiudere definitivamente la pratica Novara.
«Se andiamo in A cosa faccio? Sono scaramantico, però un paio di idee le ho. Comunque è presto per parlarne perché c'è ancora una gara importante da fare e non bisogna spostare l'attenzione altrove», è il pensiero del portiere biancazzurro Vincenzo Fiorillo. «Cerchiamo tutti quanti insieme di raggiungere questo sogno», il sogno serie A che cullano i tifosi biancazzurri. «Tifosi grandiosi, mi sono sempre stati vicini anche nei momenti di difficoltà. Loro sono la nostra arma in più.
Vogliamo l'Adriatico pieno nella gara di ritorno», ha chiesto Fiorillo, che in caso di serie A sarà riscattato dalla Juve per 2 milioni di euro. «Mi trovo bene a Pescara, sto pensando di comprare casa. Sarebbe bello rimanere qui ancora a lungo».
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