Pescara, non solo Navarra C’è un piano per altri soci

21 Giugno 2024

Oltre all’imprenditore, Sebastiani vuole investitori per un Delfino da vertice 

PESCARA . Sono giorni importanti in casa Pescara e a stretto giro si attendono notizie ufficiali. Le dichiarazioni rilasciate ieri al Centro dal presidente Daniele Sebastiani danno spunto a tante riflessioni. «Sto lavorando per costruire una società forte e per fare una squadra in grado di poter essere protagonista». Difficilmente il numero uno della società biancazzurra si era sbilanciato sul lato sportivo e queste parole fanno pensare che il piano B fatto di giovani e con un allenatore emergente (Memushaj) possa essere definitivamente cancellato salvo clamorosi colpi di scena. L’agenda. La prossima settimana si inizierà a mettere nero su bianco la composizione della nuova società. «Mercoledì mi vedrò con Navarra, siamo d’accordo al 90% e non ci saranno problemi», ha detto ieri Sebastiani e dunque l’ex socio del Pontedera farà parte della squadra biancazzurra. La sensazione è che in questi giorni Sebastiani stia lavorando per ampliare ulteriormente il numero dei soci e con Navarra non è affatto escluso che possa esserci un altro imprenditore.
Addirittura c’è chi parla anche di un fondo straniero ma non quello tedesco. L’eventuale ingresso di più persone imporrebbe anche la rimodulazione delle quote di Sebastiani, ma c’è tempo per riparlarne la prossima settimana.
L'allenatore. La prima mossa poi da fare è quella di scegliere l’allenatore. A dire il vero il ds (che sarà confermato) Daniele Delli Carri ha le idee molto chiare e appena sarà definito il budget concretizzerà la sua idea. Le manovre non inizieranno prima di mercoledì, ma il primo profilo nella lista del Pescara è quello di Attilio Tesser. Il tecnico di Montebelluna è legato per un altro anno alla Triestina e la chiacchierata fatta tempo fa è stata positiva. Al Pescara piace Tesser, al tecnico non dispiacerebbe affatto provare a vincere in riva all’Adriatico.
Non è escluso però che Sebastiani voglia ambire anche a qualche nome di categoria superiore. Qualche allenatore ad oggi top secret che però potrebbe accettare anche la C con un progetto importante. Con Brambilla destinato a Foggia e con Baldini che non ha convinto (non sono arrivate buone referenze da Perugia), l’alternativa ad Attilio Tesser resta Fabio Caserta. Quello dell’ex Perugia è un nome di grosso spessore e tempo fa sul Centro era stato indicato con Tesser e Diana (che ieri ha firmato alla Feralpi) tra i papabili per la panchina. I nomi di categoria superiore? Tesser e Caserta sono garanzie assolute e lo sarebbero anche al piano superiore. Nomi di grido come Fabio Liverani sono inavvicinabili in C, anche con un progetto a vincere e se ti chiami Pescara. Almeno sulla carta. Cascione saluta. Intanto l’ex capitano e tecnico biancazzurro Emmanuel Cascione ha trovato squadra. Dopo l’eliminazione dai play off per mano della Juventus NG ripartirà dall’ambizioso San Marino in serie D. Il mercato. Daniele Delli Carri è ufficialmente fermo fino a mercoledì prossimo. Ma sotto traccia ha già gettato le basi sia per un piano A competitivo che per una squadra più giovane ma comunque forte. Dei giocatori sotto contratto (vedi tabella in alto) hanno la certezza di restare Pierno, Moruzzi, Dagasso (anche eventualmente in prestito se ceduto), Squizzato, Franchini, Meazzi e Sasanelli. A voler essere pignoli per Dagasso e Squizzato meglio lasciare un punto interrogativo perché a decidere sarà il nuovo allenatore. Davide Merola è il pezzo pregiato del mercato: Cesena, Pisa e Bari in B sono interessate, il Catania in C è pronto a fare l’offerta ma il ragazzo preferirebbe la categoria superiore. Tra Ivan Marconi, difensore ex Palermo classe 89, e il Pescara l’accordo è stato trovato su tutto da tempo. Occorre però fare in fretta: c’è il rischio che il calciatore non possa più aspettare i tempi di Delli Carri.
Enrico Giancarli
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