Pescara, Oddo ritrova il “motorino” Memushaj

Il tecnico deve decidere se rigettarlo subito in mischia a Vercelli oppure aspettare il Novara
PESCARA. Il ritorno del capitano. Ledian Memushaj può riprendersi la fascia. Il centrocampista albanese del Pescara ha smaltito l'infortunio muscolare e scalpita per tornare subito in campo.
Il 29enne ex Lecce e Carpi anche ieri si è allenato in gruppo e le visite specialistiche hanno confermato che l'infortunio è superato.
Ora toccherà a Massimo Oddo decidere se buttarlo subito nella mischia o preservarlo per la prossima gara interna contro il Novara.
Ledian, però, è troppo importante per lo scacchiere biancazzurro. È il classico centrocampista "settepolmoni". Corsa, grinta, qualità e senso del gol.
Abile nelle due fasi, il capitano del Delfino è il vero equilibratore del centrocampo e Oddo non può fare a meno di lui. Sono ben sette i gol realizzati finora e il suo score, calcolando l'abilità negli inserimenti, può crescere.
Stamattina, dopo la rifinitura, verranno sciolti gli ultimi dubbi sul suo utilizzo, ma non dovrebbero esserci sorprese.
Nessuna sorpresa invece per quanto riguarda la difesa. Campagnaro non è ancora disponibile e quindi toccherà di nuovo a Zuparic e Fornasier – a meno che Oddo non voglia riadattare Mandragora nelle retrovie – con Zampano e Mazzotta laterali.
LAPADULA E COCCO. Gianluca Lapadula è squalificato e salterà la trasferta di Vercelli.
«Una settimana senza partita... è una settimana senza vita», ha scritto ieri Lapagol sul suo profilo Facebook. Il capocannoniere, per la prima volta, dopo 28 gare, dovrà vedere il suo Pescara in tv.
Senza il bomber principe, toccherebbe ad Andrea Cocco caricarsi il peso dell'attacco sulle spalle.
Toccherebbe, già, perché l'ex Vicenza è stato mandato in tribuna nelle ultime due gare.
Massimo Oddo, però, sembra intenzionato a rilanciarlo dall'inizio. Cocco in settimana ha lavorato molto bene ed è carico come una molla. L'allenatore probabilmente ha notato in lui qualcosa di diverso e vorrebbe dargli una chance.
PESCARESI DOMANI. Quella di domani al Piola di Vercelli, non sarà una gara come le altre per Mirko Pigliacelli e Luca Forte.
Entrambi sono del Pescara e giocano per la Pro in prestito dal club biancazzurro. Il portiere Pigliacelli, 22 anni, è stato preso nella passata sessione estiva e ha firmato un contratto di 4 anni con il Delfino, ma rimarrà a Vercelli fino al 30 giugno.
In Piemonte sta disputando un grande campionato e il Pescara lo sta seguendo con grande attenzione. Il prossimo anno farà sicuramente ritorno in riva all'Adriatico, per giocarsi le sue carte, a prescindere dalla categoria.
Emozioni particolari per l'attaccante Luca Forte, 21 anni, ceduto in prestito alla Pro Vercelli nella finestra di gennaio.
L'ex Varese è stato preso dal direttore generale biancazzurro Repetto in estate e ha firmato un contratto fino al 2018.
Quest'anno ha segnato un solo gol, ma pesantissimo. Forte, infatti, lo scorso 23 ottobre, ha punito proprio la Pro Vercelli, all'Adriatico, con un gol che ha permesso al Pescara di guadagnare i tre punti.
Dopo tre mesi si è trasferito in Piemonte e stasera potrebbe "vendicare" il gol del girone d'andata, anche se a Vercelli sta facendo molta, troppa, panchina.
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