Pescara, parte la caccia al bomber

7 Luglio 2016

I primi della lista sono Pinilla e Matri. Per la difesa l’obiettivo principale resta Gyomber

PESCARA. Caccia al bomber. Il Pescara ha un piano di battaglia ben preciso e non si farà trovare impreparato quando dovrà "incendiare" il mercato degli attaccanti. Il club biancazzurro, in questi giorni, specialmente nella sede del presidente Sebastiani, ha incontrato diversi operatori che lavorano in Italia e all'estero. Su Daniel Osvaldo il numero uno dei biancazzurri è stato chiaro: «Non abbiamo presentato alcuna offerta per Osvaldo», anche se il colpo a sorpresa è sempre dietro l'angolo, i sogni dei dirigenti biancazzurri sono due: Mauricio Pinilla e Alessandro Matri, anche se a Massimo Oddo non dispiacerebbe Giampaolo Pazzini. Pinilla, classe 1984, cileno dell'Atalanta, andrà via da Bergamo e ha il contratto in scadenza nel 2017. Il suo entourage non ha chiuso la porta alla possibile trattativa col Pescara, ma in questo momento sta valutando altre soluzioni. Il suo ingaggio è di poco superiore al milione di euro, ma sulle cifre, calcolando i 32 anni, ci si potrebbe ragionare. Pinilla piace tanto, ma bisognerà valutare anche tanti fattori, come gli infortuni, visto che l'anno scorso ha saltato diverse partite per dei problemi al ginocchio e muscolari. Pinilla, comunque, sarebbe un grande colpo, al pari di Alessandro Matri del Milan, che ha uno stipendio vicino ai 2 milioni di euro. Sono tutte situazioni da valutare molto bene, ma una cosa è certa: il Pescara farà un sacrificio economico per il bomber e, probabilmente, per il difensore centrale. Nel frattempo Mati Suarez ha beffato il Delfino e il Bologna, le due squadre che stavano seguendo l'attaccante argentino dell'Anderlecht, firmando per gli argentini del Belgrano.

Lo stesso ha fatto il difensore Arlind Ajeti che, dopo aver rifiutato le avance del Pescara, ha trovato l’accordo con il Torino. Il Pescara, spazientito dall'atteggiamento dell'albanese, aveva già abbandonato la pista proiettandosi su altri obiettivi.

Il primo della lista è Norbert Gyomber della Roma, ma il suo agente, Venglos, sta ascoltando anche altre società. Rodrido Ely è un nome caldo e il Milan ha già dato l'ok per il prestito. All'Atalanta sono stati chiesti Suagher e Stendardo, ma della Dea interessa anche il 22enne Mattia Caldara, rappresentato dall'agenzia che fa capo a Giuseppe Riso, lo stesso agente di Cristante, che è già a Pescara, e Sampirisi, altro difensore di fascia monitorato dal ds Luca Leone. Il direttore sportivo biancazzurro ha valutato anche il croato Marko Leskovic, 25 anni, del Rijeka e al presidente Sebastiani nelle ultime ore è stato proposto anche un profilo romeno molto interessante, ovvero Bogdan Tiru, 22 anni, del Viitorul, diretto da Gheorghe Hagi, ovvero la stessa società in cui è cresciuto Alexandru Mitrita, riscattato da poco dal Pescara. Oggi pomeriggio Alessio Di Massimo, ex Juve, firmerà col Delfino e dalla Virtus Lanciano è in arrivo il 18enne portiere Vittorio Antonino. Il Delfino ha raggiunto da tempo l'accordo con l'attaccante Fabio Ceravolo, ma il contratto non è stato depositato e il Benevento ha offerto all'ex Ternana un quadriennale da 300mila euro a stagione. La punta ci sta pensando e oggi, a Pescara, è in programma un vertice con Andrea Cattoli, l'agente di Ceravolo, per chiudere l'operazione.

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