Pescara parte male e va ko a Catania

Biancazzurri sconfitti 15-10, mercoledì alle Naiadi la sfida di ritorno
PESCARA. Male la prima per il Pescara di serie B maschile di pallanuoto, battuto 15-10 (3-3, 3-4, 6-2, 3-1) a Nesima dai Muri Antichi Catania nell’andata della semifinale play off. Partita equilibrata nei primi due tempi con gli ospiti avanti di una lunghezza fino alla svolta della terza frazione, quando i padroni di casa accelerano per il sorpasso decisivo. Miglior marcatore del Delfino Cunko con una tripletta, seguito dalla doppietta di Bartocci.
«Abbiamo giocato una grande gara», afferma il tecnico dei biancazzurri Paolo Malara (nella foto). «Siamo andati avanti punto a punto contro un avversario di valore. Peccato perché c’è stato un piccolo passaggio a vuoto alla fine del terzo tempo dove loro sono riusciti a prendere il vantaggio. I ragazzi sono arrabbiati e questo mi fa piacere perché possiamo dire ancora la nostra, la serie non è chiusa». Ora si fa dura per il Pescara, costretto a vincere con qualsiasi punteggio (perché non conta la differenza reti) sia la sfida di ritorno in programma mercoledì pomeriggio alle Naiadi sia l’eventuale bella di sabato di nuovo in Sicilia, per passare il turno e accedere alla finale promozione.
Marco Ratta

