Calcio serie B

Pescara, rinforzo prezioso: Tsadjout pronto al rientro

25 Marzo 2026

L’attaccante, ko da dicembre per infortunio, è guarito e scalpita per giocare: una risorsa in più per mister Gorgone

PESCARA. Mastica ancora amaro il Pescara dopo il ko di domenica scorsa a Empoli, ma la mente deve essere già necessariamente proiettata a Reggio Emilia quando lunedì 6 aprile (ore 15) i biancazzurri si giocheranno una bella fetta di salvezza. Ieri il giudice sportivo ha fermato per un turno Andrea Cagnano e Gennaro Acampora mentre nella Reggiana stop per l’attaccante Novakovich espulso nella sfida contro la Virtus Entella. Oggi una parte di giocatori si ritroverà allo stadio di Silvi, domani mattina si aggregherà tutto il resto del gruppo. Lunedì prossimo alle 15 test amichevole a Cupello: sarà l’occasione anche per vedere come stanno alcuni giocatori che alla ripresa del campionato potranno tornare a disposizione. L’infermeria. La buona notizia è che l’attaccante Frank Tsadjout, dopo l’intervento chirurgico di dicembre, è pronto e si allenerà da subito con i compagni. Un’ottima opzione in più per il tecnico Giorgio Gorgone. Ieri il presidente Sebastiani sulle colonne del Centro ha detto che Deplanches tornerà per le ultime tre gare mentre a Reggio Emilia potrebbe essere a disposizione anche Faraoni. Da valutare Merola e Graziani, da valutare Lamine Fanne (problema ad una caviglia) mentre la novità è che prima di Empoli si è fermato per il solito fastidio al flessore Andrea Oliveri. Gorgone aveva pensato di utilizzarlo in terra toscana ma il giocatore, anche se in panchina, non era a disposizione. A Reggio Emilia dovrebbe esserci.
La forza della panchina. Il Pescara delle ultime gare può contare su una panchina forte e numerosa. Gorgone a Empoli ha valutato che i 9 in campo (più Saio) stavano facendo bene e non ha effettuato subito nella ripresa le sostituzioni ma ora ci sarà bisogno di tutti. Gravillon e Altare rappresentano due soluzioni importanti per la difesa. Gravillon a Reggio potrebbe giocare terzino destro con Letizia a sinistra per la squalifica di Cagnano mentre Altare aspetta la sua occasione. Capellini e Bettella stanno facendo (al netto delle tre reti su palla inattiva subite) molto bene e non è facile inserire l'ex Cagliari anche se il giocatore visto a Frosinone in campo può tornare molto utile.
Servirà soprattutto ritrovare il vero “Jack” Olzer che ad inizio stagione aveva sorpreso tutti ma che nell’ultimo mese è rimasto penalizzato da un fastidio al flessore che con la sosta potrebbe essere risolto definitivamente. Stesso discorso per Andrea Oliveri: da uomo in più in autunno ad essere finito fuori dai radar. Gorgone lo vede mezzala e, se dovesse essere a posto fisicamente, presto arriverà il suo turno. Come aspetta nuovamente una chance Lorenzo Meazzi, spesso e volentieri determinante dalla panchina.
L’uomo in più per il finale di stagione dovrà essere Franck Tsadjout. A conti fatti Gorgone non lo ha mai avuto a disposizione (con il Padova e a Bari era a mezzo servizio) e la sua forza fisica potrebbe permettere a Lorenzo Insigne di avere maggiori spazi e a Gorgone la possibilità di variare tatticamente la squadra.
Di Nardo re Mida. Più difficile oggi per Flavio Russo trovare spazio. Con il rientro di Tsadjout e soprattutto con un Di Nardo da 13 reti, l’ex Entella dovrà sfruttare al massimo quelle possibilità che si presenteranno. A proposito di Antonio Di Nardo. È l’uomo delle doppiette, quattro da Avellino in poi. Con Gorgone in panchina ben 9 gol, al tecnico il merito di aver messo nelle condizioni l’ex Campobasso di essere così determinante. E dal punto di vista fisico Di Nardo sta molto bene e cresce di partita in partita. 13 reti senza calci di rigore: chi lo avrebbe mai detto. Arrivato prima dell’esordio contro il Cesena ha sorpreso tutti. Il rodaggio nella prima parte e l’esplosione a suon di doppiette nell’ultimo mese. E Gorgone si coccola il suo uomo gol.

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