Pescara, stai attento il Genoa ti soffia Ganz

Dopo Vido l’Atalanta prenota anche Pessina. E il Delfino accelera per Vitale
PESCARA. Si complica il calciomercato del Pescara. Alle difficoltà relative alle uscite si sono uniti i problemi per l’inserimento di altri club nella corsa agli obiettivi individuati dalla dirigenza. Nei giorni scorsi l’Atalanta ha messo le mani su Luca Vido, attaccante di proprietà del Milan, che a breve dovrebbe diventare nerazzurro. Inoltre, la società della famiglia Percassi ha chiesto ai rossoneri anche Matteo Pessina, mezzala classe 1997 reduce da un’ottima annata al Como (9 gol in 35 gare).
Ma l’irruzione che ha creato maggiore ansia tra i dirigenti pescaresi c’è stata ieri pomeriggio durante l’incontro tra gli uomini mercato del Genoa e della Juventus. Ebbene, nel corso del summit, il club ligure ha manifestato l’interesse di ingaggiare Simone Andrea Ganz, l’attaccante scelto da Zdenek Zeman per guidare il reparto avanzato nella prossima stagione. Contestualmente i rossoblù hanno chiesto alla Juve anche l’ok per riavere nella propria rosa Rolando Mandragora, l’ex centrcampista del Delfino che era stato ceduto l’anno scorso proprio dal sodalizio ligure ai bianconeri.
Dunque, la preoccupazione più grande per Daniele Sebastiani riguarda il rischio concreto di vedersi soffiare Ganz dal suo “nemico” Enrico Preziosi. L’oggetto del contendere è ancora una volta un attaccante, in pratica lo stesso argomento che aveva causato il litigio tra i due. Preziosi, infatti, chiuse i rapporti con Sebastiani dopo che Gianluca Lapadula firmò per il Milan lasciando cadere il precedente accordo che il Pescara aveva trovato con il Genoa per la cessione. Preziosi ci rimase male e nel corso della presentazione di Ivan Juric commentò così lo sgarbo del suo amico Adriano Galliani, l’ex amministratore delegato del Milan. «Avevo già l’accordo col procuratore (Alessandro Moggi, ndr) e con il presidente del Pescara Sebastiani, ma è successo un piccolo incidente. La vicenda mi ha amareggiato e quando sono amareggiato sono pericoloso». Da allora il feeling con il maggiore azionista del Pescara, che negli anni precedenti aveva portato alla conclusione di numerose trattative, è svanito. La prima “vendetta” di Preziosi c’è stata lo scorso anno, quando il Genoa ha acquistato il cartellino di Giovanni Simeone bruciando il Pescara al fotofinish. E ora c’è il rischio che la storia si ripeta con Ganz. Tra Preziosi e Sebastiani il culmine dell’astio è stato toccato nel corso del match Genoa-Pescara (25 settembre 2016), quando i rossoblù hanno recriminato per la direzione di gara dell’arbitro Irrati. «È inaccettabile un arbitraggio del genere... Questo qui (Irrati, ndr) è un matto. Se vogliono tenere il Pescara in serie A», queste le parole diPreziosi a fine gara, «bisogna che gli abruzzesi comincino a fare punti sul campo perché così non si può, soprattutto se penso anche alla questione di qualche settimana fa con il Sassuolo (riferendosi al 3-0 a tavolino)». L’auspicio del club biancazzurro è che l’offerta del Genoa sia soltanto una manovra di disturbo e non faccia saltare l’affare.
Nel frattempo, dopo aver ingaggiato Andrea Palazzi dall’Inter, il Delfino ha intensificato i contatti con la Juventus per l’arrivo dell’ex lancianese Mattia Vitale, centrocampista classe 1997, reduce da un’esperienza poco fortunata con la maglia del Cesena. Se ne riparlerà nei prossimi giorni.
Per quanto riguarda le uscite, a breve ci saranno novità sul futuro di Ledian Memushaj. Il suo agente ha già avuto contatti con il Sion del nuovo tecnico Tramezzani. L’ex vice di Gianni De Biasi all’Albania ha chiesto alla dirigenza elvetica l’ingaggio del capitano del Pescara. Infine, nei prossimi giorni Vincenzo Fiorillo, richiesto da Benevento e Spal, potrebbe salutare l’Abruzzo.
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