Pescara, tris da applausi e torna al secondo posto

22 Novembre 2022

Con la Turris quinto successo di fila, domenica sfida alla capolista Catanzaro

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TURRIS (4-3-3): Perina 5; Manzi 5, Boccia 5, Frascatore 5, Contessa 5 (38’ st Ercolano 6); Haoudi 5.5 (22’ st Acquadro 6), Taugourdeau 5.5 (26’ st Vitiello 6), Gallo 6; Giannone 6, Longo 5 (22’ st Maniero 5.5), Leonetti 5.5. A disp: Donini, Fasolino, Ercolano, Ardizzone, Primicile, Nocerino, Stampete, Invernizzi, Di Nunzio, Aquino. Allenatore: Di Michele.

PESCARA (4-3-2-1): Sommariva 6; Cancellotti 6, Brosco 7, Boben 6.5, Milani 6.5 (26’ st Di Marino 6); Aloi 6.5 (15’ st Gyabuaa 6.5), Kraja 6.5, Mora 7; Cuppone 5.5, Kolaj 5.5 (15’ Tupta 6); Vergani 5.5 (26’ st Lescano 6). A disp: D’Aniello, Palmiero, Manu, Delle Monache, D’Aloia, Crecco, Ingrosso, Saccani, Germinario. Allenatore: Colombo.

Arbitro: Saia di Palermo.
Reti: 21’ pt Brosco, 19’ st Mora, 44’ st Cuppone (aut.), 48’ st Gyabuaa, 49’ st Ercolano.
Note: serata fresca con qualche goccia di pioggia, terreno in discrete condizioni, spettatori 1.200 circa, di cui 160 da Pescara. Ammoniti Milani, Manzi, Mora. Angoli 5-2 per la Turris.
TORRE DEL GRECO
Qualche brivido di troppo nel finale, ma per il Pescara è arrivata la sesta vittoria in trasferta. Come i biancazzurri solo il Napoli, un cammino strepitoso lontano dall’Abruzzo in attesa del big-match contro il Catanzaro. A Torre del Greco finisce 3-2 con Mora e compagni che tornano al secondo posto e che in pieno recupero si sono complicati la vita prima della festa con gli oltre 150 tifosi al seguito. Tante novità da una parte e dall’altra durante il riscaldamento del posticipo della 14ª giornata. Plizzari finisce ko in hotel per un problema al piede, prova ad essere della partita ma è costretto a dare forfait: al suo posto in porta gioca Sommariva. Stessa sorte per Santaniello nella Turris: c’è Longo dal primo minuto. Colombo rispetto all’undici immaginato sceglie Aloi per Gyabuaa in mediana, conferma per Vergani in attacco e nuova chance per Kolaj. L’ex Alessandria però non incide, farà meglio Tupta nella ripresa. Nella Turris in campo l’ex Frascatore, mentre Pippo Maniero parte dalla panchina. I padroni di casa approcciano bene la gara e l’ex Vastese Leonetti trova anche il vantaggio ma c’è una segnalazione di off side. Il Pescara soffre la corsa delle maglie rosse, ma piano piano prende campo e accelera trovando subito il vantaggio. Prima Boben costringe Perina al salvataggio in corner poi Aloi pennella e Brosco sale più in alto di tutti per il colpo di testa vincente. E due minuti più tardi la ghiotta palla gol per Vergani che spreca da due passi. La Turris ha tempo di riorganizzarsi e di tornare a correre bene eludendo la pressione del Pescara, ma Haoudi grazia con il destro i biancazzurri e Colombo è costretto ad alzare la voce all’intervallo. Il Pescara sbaglia le uscite in pressione, la Turris palleggia tanto e bene e ad inizio ripresa il trend è lo stesso. Poi arriva Luca Mora: punizione stupenda, un arcobaleno che nasce vicino alla bandierina e termina sotto l’incrocio con Perina distratto. Se al gol di Mora si aggiungono i cambi di Gyabuaa e Tupta ecco che il copione del match cambia. Pescara padrone del campo, Sommariva impensierito solo da un debole colpo di testa di Maniero e partita sostanzialmente finita. Qualcosa cambia però nel finale. Su angolo di Giannone Cuppone è sfortunato e firma il più classico degli autogol. Il Liguori si accende, ma il Pescara chiude nuovamente il match con l’assist di Tupta per il destro piazzato di Gyabuaa. Anzi no, perché Acquadro segna ancora il 3-2 ma questa volta il tempo è proprio finito e può partire la festa. Quinto successoi di fila, sesta vittoria in trasferta su sette, solito coro con i tifosi e la mente già proiettata allo scontro diretto di domenica.
Enrico Giancarli
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