Petrella: Campitelli merita una grande reazione

18 Novembre 2015

L’attaccante dei biancorossi: il presidente ci ha spronati a dare il massimo e a Rimini ci rifaremo

TERAMO. Il Teramo è alla ricerca di una svolta, in particolare sul piano mentale, per recuperare posizioni in classifica. La priorità, in casa biancorossa, è quella di uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione trovando continuità di risultati e maggiore equilibrio sul campo. Le ambizioni di vertice, fino a quando non sarà chiaro di quanti punti verrà ridotta la penalizzazione, vanno momentaneamente accantonate.

Il patron Luciano Campitelli, nel discorso di lunedì negli spogliatoi del Bonolis, ha chiesto alla vecchia guardia di essere da esempio per il resto del gruppo spingendo il Teramo a superare le difficoltà attuali. Uno dei “veterani” della formazione di Vivarini, l’esterno d'attacco Mirco Petrella, sprona i compagni: «La visita del presidente ci ha trasmesso grande carica. Lui si è sempre comportato bene con noi e merita di vedere una squadra che lotta dal primo all’ultimo secondo. L’impegno non deve mancare mai. Abbiamo voglia di dimenticare il derby e di rifarci già sabato a Rimini. Adesso conta solo la vittoria». Ma quanto è difficile calarsi nella mentalità di chi deve pensare innanzitutto a lasciare le posizioni scomode della classifica? «È difficilissimo», risponde il 22enne di Pratola Peligna, «ma bisogna riuscirci. La città, sulla scia dello scorso anno, si aspettava una partenza diversa e di vederci subito in lotta per qualcosa che ad oggi, guardando la classifica, è impensabile. Nel campionato passato, eravamo la sorpresa mentre adesso si fa più fatica perché gli avversari ci temono e ci affrontano in un’altra maniera».

Alle porte c’è la seconda trasferta consecutiva e a Rimini. «Speriamo che la Romagna ci porti di nuovo fortuna», dice Petrella, «visto che a Santarcangelo (lo scorso 28 ottobre, ndc) abbiamo conquistato il primo successo esterno e ho fatto gol. Dopo tre gare a digiuno è ora di tornare a segnare».

Oggi, alle 15, Vivarini farà qualche esperimento tattico nel test con la Berretti. C’è curiosità per scoprire se l’emergenza difensiva (sabato mancheranno gli squalificati Perrotta e Altobello e l’infortunato Speranza) costringerà il tecnico a cambiare modulo. Il mediano Calvano, intanto, è recuperato. Il Rimini, che precede i biancorossi di due lunghezze, rinuncerà al centrocampista Raffaele De Martino (ex Roma e Udinese), appiedato per un turno dal giudice.

Gaetano Lombardino

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