Petrella: «Teramo, sono pronto»

5 Settembre 2014

L’esterno di Pratola: ripartiamo da quanto di buono fatto a Pisa

TERAMO. È la vigilia del primo impegno casalingo stagionale per il Teramo.

Domani, alle 14.30, c'è il Grosseto sulla strada dei ragazzi di Vivarini.

L'obiettivo è quello di riscattare il ko di Pisa. Subito. «Abbiamo le giuste motivazioni per conquistare i tre punti», dice l'esterno Mirco Petrella, «e vogliamo farlo ripartendo dalla prestazione positiva di sabato scorso. Il Grosseto è un avversario blasonato e si è rinforzato parecchio sul mercato, ma il Teramo stavolta vuole prendersi quello che a Pisa non è riuscito a portare a casa. Sono molto fiducioso».

Petrella, tra i più brillanti in questo inizio di stagione, è a caccia di un posto da titolare.

«Sto bene», sottolinea il 21enne di Pratola Peligna, in biancorosso dal 2011, «e sono a disposizione del mister, sia come scelta dal primo minuto, che a gara in corso. Sulle fasce, quest'anno, c'è grande concorrenza. Sono pronto a giocarmi le mie chance».

Oltre al difensore Ivan Speranza (squalificato), il Teramo dovrà rinunciare domani anche al centrocampista Stefano Amadio. L'ecografia alla quale si è sottoposto ieri mattina l'ex teatino ha evidenziato una lieve distrazione muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra.

Nulla di grave, dunque, per Amadio, che lunedì dovrebbe già riprendere ad allenarsi regolarmente. Il Grosseto, dal canto suo, si presenta al Bonolis dopo la sconfitta contro il Pro Piacenza (0-1) nel match d'esordio. Il ds Vincenzo Minguzzi, in passato ex dirigente biancorosso, ha rinforzato l'organico a disposizione di Massimo Silva, tesserando nei giorni scorsi il portiere Berardi; i difensori Elez, Mariotti e Monaco e l'attaccante Abbracciante. Novità probabili, quindi, nella formazione da opporre al Teramo.

Abbonamenti. Oggi (dalle 9 alle 20) e domani (dalle 9 alle 12) è possibile acquistare le tessere nello stand allestito all'interno del gazebo del Caffè Grand'Italia di piazza Martiri.AREZZO RIPESCATO. La Lega ha ripescato nel girone A, come era già nell’aria ufficiosamente, l’Arezzo al posto del Vicenza portato in Serie B.

Gaetano Lombardino

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