Pierich: «Roseto, usa la testa»

Sharks in campo a Udine, il capitano carica: «Giochiamo in modo più ragionato, così si può vincere»
ROSETO . Orario inconsueto oggi per la partita della Sapori Veri Roseto, che sarà impegnata al PalaCarnera di Udine con palla a due alle ore 16. Un match che si preannuncia molto difficile, vista la caratura del roster dei friulani, rimasto di altissimo livello nonostante sia stato da poco rilasciato un giocatore come Cortese. Alla guida del team friulano c’è un vecchio amico della pallacanestro abruzzese, il livornese Alessandro Ramagli, che fu coach del Teramo in serie A. L’andata al PalaMaggetti fu vinta da Udine, ma non per questo Ramagli abbassa la guardia: «La verità è che Roseto all’andata ci mise in grande difficoltà: essendo la squadra migliore a rimbalzo offensivo, dovremo controllare il nostro tabellone. E poi gli Sharks producono tanto in contropiede grazie all’atipicità e all’atletismo dei suoi giocatori, ai quali hanno saputo aggiungere il talento di Bobby Jones che garantisce l’apporto di quel bagaglio di conoscenza cestistica di cui avevano bisogno». Secondo il coach di Udine, la chiave del match passerà dalle letture del gioco in campo: «Dovremo essere bravi a leggere bene i loro cambi difensivi. Mi aspetto una partita pericolosa durante la quale spenderemo tanto». Il quintetto di Udine dovrebbe prevedere in cabina di regia Amato, uno che fa del tiro da 3 la sua arma principale; con lui da esterni l’ americano Cromer, capocannoniere ad oltre 17 di media e Fabi, vero grande equilibratore del gioco dei friuliani. Più vicino a canestro i due lunghi: Antonutti, ala forte specialista nel giocare nell’aprirsi per tirare dall’arco, ed il centrone Beverly.
Gli Sharks giocheranno ancora senza il croato Menalo (fuori almeno fino ad inizio gennaio), ma recuperano il play Giordano che ha smaltito una distorsione alla caviglia. Per il resto ci si affiderà al nuovo assetto con quintetto di stazza ma più lento e ragionatore, che tanto bene ha fatto nell’ultima uscita. «Udine è una squadra forte», avverte il capitano rosetano Simone Pierich. «Nella gara di andata siamo rimasti in partita fino a quando i nostri avversari non si sono schierati con la difesa a zona, rallentando le nostre trame offensive», dice la 38enne ala degli Sharks. «Udine si aspetta un Roseto che la metterà sul ritmo e la corsa, ma negli ultimi tempi abbiamo fatto un passo in avanti per quanto riguarda un gioco più ragionato. Una soluzione che potrebbe anche aiutarci a vincere in trasferta».
Marco Rapone
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