Pineto a un passo dal sogno della D

12 Giugno 2016

Calcio Eccellenza, non deve perdere col Subasio. In Prima sfida per la finalissima

LANCIANO. A un passo dal sogno. Che per il Pineto sarebbe l'approdo in serie D, categoria dalla quale manca da quasi ventanni, visto che la sua ultima apparizione nell'allora Cnd risale alla stagione 1997/1998. Per centrare l’obiettivo, il sodalizio di Silvio Brocco deve però compiere un ultimo, ma significativo sforzo: superare indenne l'odierno confronto col Subasio, nella quarta e decisiva sfida della fase nazionale play off di Eccellenza. Che dopo aver visto i ragazzi di Aldo Ammazzalorso eliminare al primo turno i laziali del Fiumicino, li oppone ora nel secondo agli umbri, superati all'andata in trasferta per 0-1.

Score che consente ai biancazzurri di avere dalla loro due risultati su tre, mentre in caso di eventuale ko, sarà determinante il punteggio finale, considerando che le reti in trasferta valgono doppio, come nelle gare di Coppa a eliminazione diretta. Esiste anche la possibilità dei tempi supplementari e, eventualmente, dei calci di rigore, qualora dopo i 90’ il risultato fosse di 1-0 per il Subasio. Eventualità che, comunque, la squadra di Ammazzalorso non vuole neppure prendere in considerazione.

Nelle file del Subasio tornano a disposizione due pedine di rilievo, quali il trequartista Bernicchi e la punta Bevilacqua, mentre l'unica assenza certa per il Pineto è quella, per squalifica, del portiere Cattenari, sostituito dal giovane (classe ’98) Mazzocchetti. A dirigere il match, in programma alle 16 al “Mariani-Pavone” di Pineto, è Salvatore Morabito di Taurianova (Reggio Calabria). Alla stessa ora, ma in Prima categoria, si conoscerà il nome della seconda finalista – che uscirà dalla gara di oggi tra San Benedetto e Real Treciminiere – che domenica prossima contenderà l'ultimo posto disponibile in Promozione al Raiano. Che pur essendo stato sconfitto ieri per 1-0 (gol partita di Pierri) in casa del Piazzano, si qualifica in virtù del 2-0 ottenuto nella sfida di andata del doppio confronto.

Stefano De Cristofaro

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