Pineto, non basta un Ganci in più

12 Dicembre 2016

Esordio senza reti dell’attaccante ex L’Aquila, la Recanatese strappa un punto

PINETO. Termina a reti inviolate lo scontro diretto per la salvezza tra Pineto e Recanatese. Un pareggio tutto sommato giusto, che non fa felice nessuno. Terza partita di una settimana intensa che, in casa Pineto, si è conclusa con l’arrivo, alla corte del presidente Silvio Brocco, del centravanti ex L’Aquila Massimo Ganci, schierato dal primo minuto in coppia con Palumbo nel 4-4-2 da Amaolo, che ha guidato la Recanatese nella stagione 2014/15. Assenza pesante, tra i locali, quella dello squalificato Cacciatore. Possanzini, invece, deve rinunciare a Fioretti, out da quattro turni per un problema muscolare, e schiera il neo-arrivato Degano alle spalle della prima punta Villanova. Prima frazione appannaggio dei locali: la gara si apre al 7’, quando l’ex Mariani serve dalla bandierina Palumbo, ma il colpo di testa è alto sopra la traversa. L’azione fotocopia si ripete qualche minuto più tardi, ma anche in quest’occasione la sfera lambisce il palo e sfila sul fondo. Ancora Palumbo, tra i più attivi, al 28’ va in gol, ma l’arbitro Politi annulla per posizione di fuorigioco. Il numero 10 biancazzurro ci prova anche dalla distanza, ma la conclusione è fuori bersaglio. Al 38’ si vede la Recanatese in avanti, con Senigagliesi che calcia dal limite e la sfera che sorvola la traversa. Nel finale di frazione l’occasione più ghiotta per i giallorossi leopardiani: punizione di Degano dal vertice sinistro dell’area e scivolata di Dominici che, da due passi, non trova il tap-in vincente. La partita non spettacolare sul piano del gioco è tatticamente bloccata, anche per l’importanza della posta in palio per due squadre che non vogliono perdere.

In avvio di ripresa Emili innesca Ganci che, con uno spettacolare colpo di tacco, prova a mettere in movimento Palumbo senza fortuna. Al quarto d’ora il neo-arrivato prova la rovesciata dal limite, ma la sfera è alta. Passano quattro minuti e la Recanatese va in gol con Degano, che raccoglie la corta respinta di Mazzocchetti sulla conclusione di Villanova, ma l’arbitro anche in questo caso annulla per fuorigioco. Nella parte centrale della ripresa girandola di sostituzioni, ma l’inserimento di forze fresche non sblocca la partita e la gara scivola via sul filo dell’equilibrio senza regalare emozioni. Nel finale botta e risposta tra Senigagliesi che, in diagonale, impegna Mazzocchetti e Ciarcelluti, che tenta la girata dal limite, bloccata a terra da Foiera.

«La partita non è stata spettacolare, ma non era facile giocare contro una squadra organizzata come la Recanatese che, secondo me, ha una classifica bugiarda», dichiara il tecnico Daniele Amaolo. «Abbiamo giocato una buona prima frazione, ma siamo mancati negli ultimi 16 metri».

Roberta Di Sante

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