Pirlo parte con la difesa a tre: «So che alla Juve devo vincere»

14 Settembre 2020

TORINO. La telenovela Suarez va avanti ma Andrea Pirlo freme per avere il centravanti che gli serve, El Pistolero o un altro (Dzeko). «Spero che arrivi il prima possibile, anche se il mercato è...

TORINO. La telenovela Suarez va avanti ma Andrea Pirlo freme per avere il centravanti che gli serve, El Pistolero o un altro (Dzeko). «Spero che arrivi il prima possibile, anche se il mercato è ancora lungo e c'è tempo fino al 4 ottobre», dice il tecnico bianconero, nel giorno della prima (e unica) amichevole pre-campionato, 5-0 sul Novara alla Continassa, primo gol di Cristiano Ronaldo, poi Ramsey, Pjaca e doppietta di Manolo Portanova. Una prima uscita che ha soddisfatto il Maestro, tenuto conto che gli ultimi nazionali sono tornati alla base solo giovedì. Già domenica, all'Allianz Stadium, la Juventus è 'obbligata’ a fare i tre punti contro la Sampdoria: «Lo so che che devo vincere. Sono alla Juve, dovevo farlo da giocatore e adesso anche da allenatore». La rivoluzione di Pirlo comincia dalla difesa, a tre e non più a quattro, e finisce in attacco, dove al fianco di Ronaldo ieri ha agito il nuovo acquisto Kulusevski con il supporto di Ramsey tra le linee. Buono l'impatto dell'americano McKennie, partito titolare, mentre Arthur, proposto nella ripresa, deve ancora entrare negli schemi. Quello della Juve, dunque, è un 3-4-1-2 ibrido, con gli esterni di centrocampo (sulle fasce si sono alternati Cuadrado, Alex Sandro e Pellegrini) pronti ad abbassarsi sulla linea dei difensori in caso di necessità. Ronaldo resta una garanzia assoluta. Ma la caccia al 9 sarà serrata anche questa settimana.