POCO CALCIO E TANTO TRASH NEI PROGRAMMI MEDIASET

Non c’è l’Italia. Non ci sono pathos e tifo interessato. E’ possibile, quindi, vedere il Mondiale in tv in maniera disincantata, il primo trasmesso da Mediaset. Non si paga né canone né abbonamento....
Non c’è l’Italia. Non ci sono pathos e tifo interessato. E’ possibile, quindi, vedere il Mondiale in tv in maniera disincantata, il primo trasmesso da Mediaset. Non si paga né canone né abbonamento. Ma è un altro modo di raccontare calcio quello che è emerso in questi primi giorni di trasmissioni su Russia 2018. Più leggero, molto più leggero. A tal punto da chiedersi, ma il calcio dov’è? Abituati agli approfondimenti di Sky, a volte sin troppo pesanti e ossessivamente tecnici, sembra di essere su un altro pianeta. Vanno bene i comici, le gag, l’abbigliamento di Ilary Blasi che lascia libertà di immaginazione e le virtù di Belen, ma il grande assente nelle trasmissioni Mediaset è proprio l’approfondimento calcistico. Battute, sessiste e non, a volontà. Ma il rito dei Mondiali in tv prevede ben altro. E’ talmente evidente che si è scatenato il dibattuto sui social animato da un tweet al vetriolo di Paola Ferrari, la conduttrice di 90’ Minuto: «Chiedo a Mediaset dopo un’ora di trasmissione di farmi rivedere l’immagine di CR7 prima della punizione. Magari il Cell di Belen anche dopo .. E qui mi taccio!». Collegamenti da Formentera, tante bellezze che sfilano davanti alle telecamere, scollature e quant’altro, ma di calcio poco. Anche tra una partita e l’altra. Tant’è che Portogallo-Spagna, su Canale 5, ha realizzato bei numeri a testimonianza che il Mondiale ha il suo fascino anche senza gli azzurri: 7.027.000 spettatori totali, con il 33.35% di share (38.72% di share commerciale), mentre subito dopo Balalaika è stato un mezzo flop. Il programma condotto da Ilary Blasi e Nicola Savino, in onda venerdì sera subito dopo il Ronaldo-show, è stato seguito da 1.680.000 spettatori pari al 10,4% di share. Non a caso ha vinto la serata “Ora o mai più” l’operazione nostalgia di Amadeus su Rai 1 che ha conquistato 3.709.000 spettatori e il 20.7% di share. Non c’è stato nemmeno l’effetto curiosità per “Balalaika” e chi lo ha visto non si stupisce dei dati Auditel. C’è chi, addirittura, lo ha paragonato al trash che caratterizza i programmi della D’Urso. Insomma, una mezza delusione. La consolazione è che è tutto gratis. Sul satellite, invece, ci sono i giornalisti di Sky che rosicano e si sforzano di descrivere un qualcosa che non possono far vedere. Ci mettono passione e competenza. Ma anche loro, come i colleghi della Rai, sono davanti al televisore. E pensano a quello che poteva essere e non è, soprattutto per chi vive di pane e pallone.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

