Pogba sblocca la Juventus Allegri è in ansia per Morata

GENOVA. La vittoria di Manchester si rivela portafortuna per la Juventus che supera senza problemi la temuta trasferta del Ferraris e trova la prima vittoria in campionato contro un Genoa troppo...
GENOVA. La vittoria di Manchester si rivela portafortuna per la Juventus che supera senza problemi la temuta trasferta del Ferraris e trova la prima vittoria in campionato contro un Genoa troppo rinunciatario. Vince senza troppo affanno la squadra di Allegri, aiutata anche dalle scelte di Gasperini, da una autorete rocambolesca del portiere genoano (traversa di Pogba e palla sul corpo di Lamanna che la spinge in rete al 37' pt) e da (si lamenta il Genoa), un cartellino giallo di troppo per Izzo, che lascia i suoi in dieci per la seconda ammonizione al 43' pt. La Juventus non ha brillato nel gioco, anzi ha subito a lungo l'avversario, ma al momento giusto ha colpito da “grande” e ora, con quattro punti, può iniziare la rincorsa delle prime. Il Genoa gioca meglio il primo tempo, controlla il gioco, usa bene le due fasce, tiene la Juventus sotto pressione nella sua metà campo, le stoppa ogni iniziativa. Ma ogni tentativo di entrare in area si arena al limite e Buffon può rifiatare dopo le fatiche di Champions (non deve fare una parata in tutta la gara il portierone). Solo una occasione rossoblù con Capel di testa, alto, su cross da sinistra.
La Juventus può essere pericolosa nelle ripartenze ma non riesce a innescarne più di due: una porta Cuadrado al tiro in area ma l'ottimo Laxalt lo ribatte. Al 22' Allegri è costretto a cambiare perché si fa male Morata. Per l'attaccante entra il centrocampista Pereyra. Fino a qui la mediana aveva subito troppo il gioco avversario, i precisi passaggi corti e bassi, le veloci aperture per gli esterni. Un uomo in più in mezzo viene bene. A quel punto, l'arbitro Valeri finisce nel mirino dei tifosi del Genoa perché ammonisce Izzo per un fallo su Cuadrado e poco dopo non ammonisce Pogba per un identico fallo su Capel. Anzi va a sgridare Gasperini che si lamenta.Quando la pressione del Genoa cresce la Juventus va in vantaggio, al 37', con il primo tiro in porta: cross per Pdgba, colpevolmente libero, il centrocampista tocca al volo sulla traversa, la palla rimbalza addosso al portiere Lamanna e va in rete. Al 43', il Genoa si rovina la gara da solo: disimpegno sbagliato di De Maio, Cuadrado anticipa Izzo e il difensore fa fallo, prende il secondo giallo e viene espulso. Nel secondo tempo Gasperini cambia Perotti per Figueiras ma, in dieci, la gara è ribaltata. I rossoblù resistono fino al 14' quando Figueiras viene anticipato da Chiellini in area e colpisce il piede dell'avversario che gli porta via il pallone: rigore segnato da Pogba (primo gol). Gara chiusa con mezz'ora di anticipo.

