Poker di Luna Rossa C’è il lockdown: rinviate le regate di mercoledì

15 Febbraio 2021

AUKLAND (NUOVA ZELANDA). Con quattro vittorie molto sicure Luna Rossa Prada Pirelli ha concluso il primo week end della finale della Prada Cup con autorità. La barca italiana resta imbattuta, dopo...

AUKLAND (NUOVA ZELANDA). Con quattro vittorie molto sicure Luna Rossa Prada Pirelli ha concluso il primo week end della finale della Prada Cup con autorità. La barca italiana resta imbattuta, dopo una giornata di condizioni variabili che ancora una volta hanno confermato la sua capacità di navigare in condizioni diverse e interpretare diverse situazioni. Adesso, per Ineos Team UK la strada per diventare il Challenger diventa più ripida. Servono sette vittorie per poter, poi, sfidare i neozelandesi. In attesa di sapere quando si tornerà in acqua, dopo la sospensione delle regate inizialmente in programma per mercoledì, a causa del mini lockdown deciso dal governo neozelandese per Auckland, il team italiano si gode le vittorie di giornata. «Siamo felici», le parole del timoniere, Francesco Bruni. «La prima regata di giornata è stata forse il vero primo match race che abbiamo visto finora, qualcosa che somiglia a quello che si fa con le barche lente. Il duello di virate su queste barche è qualcosa che non abbiamo mai visto finora. Abbiamo anche visto che inglesi non sono facili da battere; anche con la brutta partenza che hanno fatto, sono stati molto vicini e non si sono arresi. Siamo felici, ma la concentrazione deve restare alta. Possiamo sentire il tifo degli italiani che ci spinge, ma dobbiamo pensare al nostro compito ed eseguirlo bene. La gente pensa che l'Italia sia solo calcio, ma la vela ha un grande seguito in questo momento. Grande Italia e forza Palermo!». Le regate si sono svolte sul campo di regata E, che viene definito il 'paddock posteriore’, con una brezza che soffiava da nord-est tra i 16-20 nodi e con il sostegno di una grande flotta di spettatori. La prima regata tra Luna Rossa Prada Pirelli e Ineos Team Uk, con un vento attorno ai 15 nodi, è stata ravvicinata e i due team hanno mostrato la capacità di fare un match race completo, pieno di virate e scelte tattiche. I distacchi sono sempre rimasti bassi. Nella seconda prova, invece, il team britannico ha commesso un errore prima della partenza, un decollo non voluto, e si è trovato a inseguire gli italiani per il resto della regata senza mai riuscire concretamente a essere incisivi. Le prestazioni delle barche sembrano abbastanza vicine, almeno con il vento teso, e in queste condizioni la partenza diventa un momento decisivo per il risultato. Gli italiani hanno sempre navigato meglio e controllato gli inglesi senza troppi problemi.