Polveriera L’Aquila, 6 ammutinati

5 Marzo 2017

Oggi esordio di Battistini col Flaminia. Braccio di ferro tra la società e i fedelissimi di Morgia

L’AQUILA. «Sono cinque, ma potrebbero diventare sei». No, non si sta parlando dei punti di ritardo dell’Aquila dalla vetta della classifica, che pure c’è un campionato da onorare, Battisti o Morgia o Battistini o altri. Il 5 barra 6 è il numero dei possibili ammutinati di unBounty che assomiglia sempre di più a una barchetta che ondeggia senza una rotta precisa e continua a imbarcare acqua in continuazione.

Il nuovo comandante Pierfrancesco Battistini mancava dall’Aquila da una ventina d’anni, ma gli sarà bastato poco per capire dove si trova. Il presidente Corrado Chiodi marca visita («sarà fuori fino a lunedì», riferisce il dg). Dunque tocca a Fabio Guido Aureli rassicurare la piazza (alla presentazione del tecnico anche un nutrito gruppo di tifosi) esordendo con parole distensive: «È una polveriera». Alla domanda su chi siano i dissidenti, quelli che non se la sentono di andare avanti e vogliono estraniarsi dalla lotta, il dirigente tace. A occhio (ma non c’è conferma dei diretti interessati, visto il perdurante silenzio stampa) dovrebbe trattarsi del capitano La Vista e poi di Zane, Russo, Bonvissuto e Minincleri. Anche se quest’ultimo ha svolto la rifinitura. Il sesto nome potrebbe uscire dal binomio Sembroni e Mallus anche se ufficialmente la loro defezione è dovuta a guai fisici. La società ha detto no alla rescissione del contratto, ma di questo si parlerà da martedì «quando rientra il presidente». Battistini, nel giorno del suo insediamento, si sorbisce un’ora e passa di chiacchiere, in cui il rappresentante della società getta la croce addosso prima a Morgia e poi ai calciatori per i quali alza il tono della voce. «Poco professionali, infortunati tra virgolette, squadra che ha mollato». Ma con lo stipendio sospeso. Mettendo subito subito le mani avanti: «Quello che arriva sarà tutto di guadagnato». Come dire, se come ogni anno si arriva dal quinto al dodicesimo posto si sappia di chi è la colpa.

In mezzo a tutto questo guazzabuglio, oggi allo stadio Gran Sasso arriva il Flaminia. Con quale materiale umano dovrà lavorare Battistini nelle restanti «nove finali» non è dato sapere. Nell’elenco dei 20 convocati mancano anche Mallus, Sembroni, Brenci e Diktevicius. La formazione è un’incognita. Come il futuro.

LA FORMAZIONE

L’AQUILA (3-5-2): Farroni; Pupeschi, Pepe, Gagliardini; Arboleda, Steri, Ranelli, Minincleri, Pietrantonio; Nohman (Peluso), Valenti.

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