Pontevomano in vetta per il 40° compleanno

I padroni del girone A di Promozione. Il patron Panetta: «Obiettivo Eccellenza»
TERAMO. Dopo una stagione interlocutoria, nella quale anche a causa di episodi sfortunati e qualche infortunio di troppo si è giunti alla salvezza solo dopo i play out, il Pontevomano ha cominciato il campionato 2017-2018 con l’obiettivo di tornare ai fasti degli anni precedenti, nei quali l’Eccellenza per ben tre anni consecutivi era sfuggita di un soffio con la sconfitta nello spareggio play off.
Dopo 12 giornate di campionato le aspettative sono più che rispettate, con la squadra attualmente solitaria in vetta nel girone A e con la voglia di proseguire la propria marcia, con lo sprone in più di onorare una stagione speciale dato che proprio poche settimane fa la società ha festeggiato i 40 anni di attività.
Nel precampionato non si è lasciato nulla al caso, con la conferma dell’ottimo allenatore Franco Nardini, il perfezionamento dello staff soprattutto con l’arrivo dell’esperto direttore sportivo Aurelio Massacci, col contestuale spostamento nell’altrettanto importante ruolo di direttore generale di Danilo D’Angelo, e una campagna acquisti mirata con arrivi importanti, che, comunque, non hanno spostato gli equilibri interni allo spogliatoio e al buon gruppo già presente.
Il presidente giallonero Egidio Panetta non nasconde il suo entusiasmo e le sue intenzioni di proseguire il bel campionato senza lasciare nulla al caso: «Dopo la delusione della scorsa stagione avevamo una grossa voglia di riscattarci e di tornare a disputare un campionato di vertice, volevamo dimostrare che la scorsa annata era stata solo frutto di episodi. Il primo passo non poteva che essere la riconferma di mister Franco Nardini che gode di tutta la nostra stima, difficile trovare un allenatore bravo come lui e con una grande capacità di gestire il gruppo, poi abbiamo pensato ad ampliare lo staff con un ds dalle indubbie qualità come Aurelio Massacci e siamo intervenuti sulla rosa, effettuando pochi acquisti ma di spessore e mirati a migliorarci dove era necessario. Questo primo posto parziale è frutto del lavoro di tutti, eravamo convinti di poter disputare un campionato d’alta classifica e i risultati ottenuti finora ci spingono a provare ad alzare l’asticella, siamo in ballo e vogliamo ballare, proveremo a lottare fino alla fine non solo per un posto nei play off ma anche per ottenere l’Eccellenza che troppe volte ci è sfuggita di un soffio negli anni passati», dice il patron. «Paghiamo la lungodegenza del portiere Di Martino, ma il suo giovane sostituto classe 2000 si sta dimostrando all’altezza, abbiamo già provveduto ad ingaggiare il terzino Marco Palandrani, che per la nostra squadra è un ritorno, e valuteremo nel mese di dicembre se provare a rafforzare ulteriormente la rosa».
Roberto Marchione
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

