Prende a testate un giocatore Daspo per un anno all’arbitro
MACERATA. Daspo per un anno per un arbitro accusato di avere colpito con un testata un calciatore, al termine di una partita di Seconda Categoria a Mogliano (Macerata). È il primo caso in Italia di...
MACERATA. Daspo per un anno per un arbitro accusato di avere colpito con un testata un calciatore, al termine di una partita di Seconda Categoria a Mogliano (Macerata). È il primo caso in Italia di applicazione del Daspo ad un direttore di gara e lo ha deciso il questore di Macerata Antonio Pignataro, all'esito delle indagini svolte dai carabinieri, che hanno inviato un'informativa alla Procura di Macerata. Tutto è successo il 1° febbraio dopo la partita Borgo Mogliano-Montottone. All'uscita dagli spogliatoi il portiere del Borgo Mogliano Matteo Ciccioli, di 38 anni, espulso negli ultimi minuti di gioco, è andato a chiedere spiegazioni per quell'espulsione, da lui ritenuta immeritata. Ed è a quel punto che il direttore di gara, Antonio Martiniello, lo avrebbe colpito al volto con una testata, mandandolo all'ospedale, dove era stata stilata una prognosi di 15 giorni. Il Daspo è legato alla condotta del direttore di gara «contraria ai principi delle norme tese al contrasto dei fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive e ai principi della professione di arbitro».

