Prodezza di Arboleda, il Lanciano va

Primo stop casalingo per l’Ovidiana Sulmona che non ha demeritato
ovidiana Sulmona1
lanciano2
OVIDIANA SULMONA: Marini, Di Gianfelice, Bozzolini, Massarotti (33’ st Milani), Mecomonaco (46’ st Di Nino), Lotcikovs (22’ st Blanco), Puglielli R., Gobbo Carrer, Morais, Braghini, Colabella. A disposizione: Puglielli C., Balassone, Caldarozzi, De Angelis, Basile, Pumareta Gonzalez. Allenatore: Mecomonaco.
LANCIANO: D’Aloisio, Rossi, Scoglio, Serafini, Bernardi, De Min (35’ st Martelli), Lombardi, D’Amicis, Paolucci (15’ st De Giosa), Arboleda, Fischetti. A disposizione: Puddu, Travaglini, Tupone, Oddi, Di Nenno, Pau, Tozzi. Allenatore: Memmo.
Arbitro: Ciannarella di Pescara.
Reti: 35’ pt Fischetti, 38’ pt Puglielli R. (rigore), 40’ st Arboleda.
Note: ammoniti Massarotti, Lotcikovs, Serafini, De Min, D'Amicis, Scoglio.
SULMONA
Il Lanciano trionfa al Pallozzi, sconfiggendo l’Ovidiana Sulmona con un gol d’autore di Arboleda che regala ai rossoneri il secondo successo consecutivo, rilanciandoli in classifica. Per i biancorossi, invece, arriva la prima sconfitta in casa, che lascia l’amaro in bocca per una partita che, per il tecnico Antonio Mecomonaco, non meritavano di perdere.
Al quarto d’ora, un intervento falloso di Serafini su Morais in area di rigore regala un’opportunità d’oro all’Ovidiana. Puglielli si presenta sul dischetto, ma D’Aloisio compie un intervento strepitoso, negando il gol con una parata decisiva. Subito dopo, gli ovidiani riescono a infilare la rete avversaria con Colabella, ma la gioia viene subito smorzata: il gol è annullato per fuorigioco. Alla prima occasione concreta, il Lanciano passa in vantaggio. Paolucci serve Fischetti, che tenta il tiro dal limite; il portiere Marini, però, commette un’incertezza e il pallone si infila in rete, portando gli ospiti avanti. L’Ovidiana risponde immediatamente con un rigore concesso per un fallo di mano di Lombardi. Questa volta Puglielli non sbaglia e riporta il punteggio in parità.
Nella ripresa, la squadra di casa tenta di rompere l’equilibrio. Morais spreca un’occasione da pochi passi, ma è nei minuti finali che il Lanciano piazza il colpo vincente. Arboleda lascia partire un tiro dal limite che s’insacca sotto l’incrocio, una prodezza che risulterà decisiva. Nel recupero l’Ovidiana sfiora il pari con un colpo di testa di Blanco che si stampa sulla traversa.
A fine gara, Antonio Mecomonaco non nasconde l’amarezza: «Non abbiamo perso per sfortuna, questo tipo di partite si ripetono. C’è qualcosa da migliorare e i ragazzi hanno dato tutto, ma forse non basta. È una sconfitta che fa male, soprattutto per i giocatori, dopo una gara giocata bene. Dobbiamo subito voltare pagina». Sul fronte opposto, il tecnico del Lanciano, Massimiliano Memmo, ammette le difficoltà del match: «Tre punti importanti contro una grande squadra, la migliore che abbiamo incontrato finora. Nel primo tempo ci siamo difesi troppo bassi, ma nella ripresa siamo riusciti a mantenere viva la partita. Non è una vittoria meritata, ma a volte in campionato capita».
Domenico Verlingieri
lanciano2
OVIDIANA SULMONA: Marini, Di Gianfelice, Bozzolini, Massarotti (33’ st Milani), Mecomonaco (46’ st Di Nino), Lotcikovs (22’ st Blanco), Puglielli R., Gobbo Carrer, Morais, Braghini, Colabella. A disposizione: Puglielli C., Balassone, Caldarozzi, De Angelis, Basile, Pumareta Gonzalez. Allenatore: Mecomonaco.
LANCIANO: D’Aloisio, Rossi, Scoglio, Serafini, Bernardi, De Min (35’ st Martelli), Lombardi, D’Amicis, Paolucci (15’ st De Giosa), Arboleda, Fischetti. A disposizione: Puddu, Travaglini, Tupone, Oddi, Di Nenno, Pau, Tozzi. Allenatore: Memmo.
Arbitro: Ciannarella di Pescara.
Reti: 35’ pt Fischetti, 38’ pt Puglielli R. (rigore), 40’ st Arboleda.
Note: ammoniti Massarotti, Lotcikovs, Serafini, De Min, D'Amicis, Scoglio.
SULMONA
Il Lanciano trionfa al Pallozzi, sconfiggendo l’Ovidiana Sulmona con un gol d’autore di Arboleda che regala ai rossoneri il secondo successo consecutivo, rilanciandoli in classifica. Per i biancorossi, invece, arriva la prima sconfitta in casa, che lascia l’amaro in bocca per una partita che, per il tecnico Antonio Mecomonaco, non meritavano di perdere.
Al quarto d’ora, un intervento falloso di Serafini su Morais in area di rigore regala un’opportunità d’oro all’Ovidiana. Puglielli si presenta sul dischetto, ma D’Aloisio compie un intervento strepitoso, negando il gol con una parata decisiva. Subito dopo, gli ovidiani riescono a infilare la rete avversaria con Colabella, ma la gioia viene subito smorzata: il gol è annullato per fuorigioco. Alla prima occasione concreta, il Lanciano passa in vantaggio. Paolucci serve Fischetti, che tenta il tiro dal limite; il portiere Marini, però, commette un’incertezza e il pallone si infila in rete, portando gli ospiti avanti. L’Ovidiana risponde immediatamente con un rigore concesso per un fallo di mano di Lombardi. Questa volta Puglielli non sbaglia e riporta il punteggio in parità.
Nella ripresa, la squadra di casa tenta di rompere l’equilibrio. Morais spreca un’occasione da pochi passi, ma è nei minuti finali che il Lanciano piazza il colpo vincente. Arboleda lascia partire un tiro dal limite che s’insacca sotto l’incrocio, una prodezza che risulterà decisiva. Nel recupero l’Ovidiana sfiora il pari con un colpo di testa di Blanco che si stampa sulla traversa.
A fine gara, Antonio Mecomonaco non nasconde l’amarezza: «Non abbiamo perso per sfortuna, questo tipo di partite si ripetono. C’è qualcosa da migliorare e i ragazzi hanno dato tutto, ma forse non basta. È una sconfitta che fa male, soprattutto per i giocatori, dopo una gara giocata bene. Dobbiamo subito voltare pagina». Sul fronte opposto, il tecnico del Lanciano, Massimiliano Memmo, ammette le difficoltà del match: «Tre punti importanti contro una grande squadra, la migliore che abbiamo incontrato finora. Nel primo tempo ci siamo difesi troppo bassi, ma nella ripresa siamo riusciti a mantenere viva la partita. Non è una vittoria meritata, ma a volte in campionato capita».
Domenico Verlingieri

