Profumo di gol a San Siro Piatek sfida Insigne

Gattuso lancia il polacco dal 1’: «Mi ricorda Tomasson. Voglio la semifinale» Ancelotti rilancia Allan e schiera l’ex pescarese in coppia con Mertens
MILANO. Passando in rassegna le foto dei campioni e dei successi del passato sulle pareti di Milanello, ha subissato di domande compagni e staff. Ora l'obiettivo di Krzysztof Piatek è finire nella galleria dei momenti d'oro del Milan, e la prima occasione è la coppa Italia. La strada verso il trofeo passa per i quarti contro il Napoli (stasera al Meazza ore 20,45) e il polacco, dopo i venti minuti finali giocati sabato sera in campionato proprio contro la squadra di Carlo Ancelotti, si prepara al debutto da titolare. Nei primi cinque giorni al Milan, Piatek si è confermato un ventitreenne di poche parole. A parte un giro domenicale all'ombra dei grattacieli di zona Garibaldi con la fidanzata Paulina, l'attaccante proveniente dal Genoa ha fatto la spola fra l'hotel in cui vive in attesa di trovare casa e Milanello, per accelerare l'inserimento nella squadra.
Non parla italiano ma lo capisce bene, in allenamento ascolta e parla poco, quasi sempre della sua intenzione di andare a fare gol. Per questo suo modo di parlare secco e ripetitivo, Gattuso lo ha paragonato scherzando a Robocop, mentre per la sua applicazione Piatek gli ricorda un rossonero del passato come Jon Tomasson, uno che «non si risparmiava mai». «Piatek è arrivato da poco ma mi piace, è un ragazzo curioso, va in giro e guarda le foto a Milanello», ha detto l'allenatore, senza sciogliere il dubbio di formazione fra il polacco e Patrick Cutrone. In attesa dell'ultimo rinforzo dal mercato (Deulofeu?), Gattuso è consapevole dell'importanza di questa settimana per la stagione della sua squadra, già eliminata anzitempo dall'Europa League: «La coppa Italia è un obiettivo. Vogliamo la semifinale».
Qui Napoli. Carlo Ancelotti lo punta forte su Coppa Italia e Europa League per provare a portare un primo trofeo a casa al primo anno della sua avventura napoletana. Il pari contro il Milan e la vittoria bianconera contro la Lazio hanno reso quasi incolmabile il gap a 17 partite dalla fine della serie A e quindi la seconda sfida consecutiva contro i rossoneri è il match più importante in questo momento. In palio c'è l'accesso alla semifinale e il Napoli vuole arrivarci: il tecnico azzurro sarebbe pronto a puntare sull'orgoglio di Lorenzo Insigne e Dries Mertens, che segnano con il contagocce nelle ultime settimane. Il belga non segna dal 29 dicembre contro il Bologna, mentre Lorenzinho è a secco da 2 novembre col Frosinone. Milik in panchina, Allan torna titolare dopo i convulsi giorni del suo possibile passaggio al Paris Saint Germain, poi stoppato. Intanto, Marco Rog va in prestito secco al Siviglia.
LE FORMAZIONI
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà; Suso, Piatek, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso.
NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Hamik, Fabian Ruiz; Insigne, Milik. Allenatore: Ancelotti.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Paolo Cappelleri

