Proger e Roseto, la missione salvezza è alla portata

Ultimo torneo prima della riforma verso la A2 unica Ferrara e Treviso le favorite per la promozione
CHIETI. Prende il via domenica l'ultima edizione del campionato di serie A2 Gold e Silver, torneo che vede la partecipazione di Chieti e Roseto nel gruppo delle squadre provenienti dall'ex Divisione Nazionale A. Campionato pre-riforma, la salvezza quest'anno assumerà un valore aggiunto, ovvero quello di prendere parte alla prossima A2 unica. Motivo per il quale il campionato Silver di quest'anno sembra essere, almeno sulla carta, livellato soprattutto per quello che riguarda la lotta salvezza. Appare cresciuto soprattutto il valore degli stranieri, l'anno in più di esperienza delle società e l'importante posta in palio, sembrano infatti aver fatto lievitare sensibilmente il tasso tecnico dei giocatori americani che si affacciano alla prima esperienza in Silver. Confermati molti dei migliori della scorsa stagione, ovvero giocatori come Sollazzo, Austin, Singletary, la pattuglia di americani si è impreziosita con atleti del calibro di Mosley, Hansbrouck, Huff e Saddler per un campionato che si annuncia decisamente spettacolare. Le favorite principali, salvo poi doversi ricredere con il passare dei mesi, appaiono essere Ferrara e Treviso, un gradino sotto Omegna e Tortona, qualcuno azzarda anche la sorpresa Reggio Calabria; poi c'è un grandissimo equilibrio con un gruppone di squadre che battaglieranno per evitare le posizioni di coda.
Un gradino sotto, sempre a seguito di una valutazione del tutto teorica, l'organico messo in campo da Piacenza. Da valutare anche la solidità di Matera e Legnano. Per le due formazioni abruzzesi lo scenario, almeno in partenza, le colloca come le altre in lotta dalla nona posizione a scendere. Per Chieti i difetti che eventualmente potrebbero essere risolti in corso d'opera riguardano probabilmente il reparto lunghi dove l'inserimento di un giocatore di spessore consentirebbe un notevole passo in avanti dal punto di vista qualitativo all'organico a disposizione di coach Galli. Per quanto riguarda Roseto una prima e veritiera valutazione sarà molto più complicata, considerati infatti i problemi di natura fisica che attanagliano il gruppo di coach Trullo. Oltre all'assenza di Giovanni Carenza, bisogna infatti pesare le precarie condizioni di molti giocatori che sono stati costretti, chi per un motivo e chi per un altro, a saltare parte importante della preparazione estiva. L'inizio rosetano, dopo un'oggettiva partenza in salita, dovrebbe comunque via via migliorare. Entrambe le squadre abruzzesi hanno comunque i mezzi per raggiungere l'obiettivo principale, ovvero quello di conquistare al termine della stagione regolare l'accesso in serie A2. Squadre materasso quest'anno non sembrano esserci, fatta eccezione per eventuali e non preventivabili tracolli economici nel corso della stagione.
Luca Colella
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