Pulmini per le squadre colpite da sisma e neve

2 Febbraio 2017

Tavecchio: «L’Abruzzo nel nostro cuore, pronto un milione»

L’AQUILA. Un milione di euro di pulmini per le società sportive abruzzesi piegate da sisma e maltempo. La promessa del numero 1 del calcio italiano Carlo Tavecchio arriva dal balcone al terzo piano della sede provvisoria della Figc aquilana (in via Savini), che entro la fine dell’estate spera di trasferirsi, finalmente, nella nuova palazzina vicino al campo federale Nello Mancini. Proprio qui di fronte, dove una cabina elettrica, tanto per restare su temi di attualità, sta bloccando tutto.

BUROCRAZIA. «Ahi, questa burocrazia...» si rammarica Tavecchio, che incontra prima di andare allo stadio – insieme al nuovo capo della Lnd, il senatore di Forza Italia Cosimo Sibilia – il direttivo regionale al gran completo, capeggiato dal presidente Daniele Ortolano che ragguaglia i vertici federali sugli ultimi sviluppi. Sul tappeto diversi temi: dalle società dell’Aquilano e del Teramano che hanno perso il materiale sportivo e hanno avuto gli impianti fuori uso a causa delle calamità naturali, dalla sede pronta da almeno un anno e ancora da inaugurare al progetto dei centri federali. Sullo sfondo, la campagna elettorale per il rinnovo dei vertici Figc.

«MEZZO ABRUZZESE». Tavecchio, che all’Aquila ha fatto il militare e che in Abruzzo è di casa («d’estate frequento i paesi del Parco nazionale»), ascolta le istanze del territorio e prende nota. «In cima all’agenda c’è il tema della nuova casa della Figc abruzzese e del settore giovanile, che è la nostra prospettiva futura», dice Tavecchio. «Poi vogliamo realizzare i centri di formazione federale. Dobbiamo trovare le società disponibili a capire che il campo di calcio viene messo a disposizione lunedì e giovedì con tecnici federali e faremo investimenti in questo senso. L’Abruzzo è in prima linea su questo fronte, come le altre regioni e anche di più viste le gravi difficoltà che si sono create con il sisma. Noi faremo interventi con fondi che metteranno a disposizione Uefa, Fifa e Figc per acquistare pulmini per le società». Si parla di 500mila euro della Figc e 240mila della Lnd. «Infatti, in questa fase, il commissario del terremoto non ci permette di fare interventi negli impianti in quanto sono occupati dalla protezione civile e dalle attività logistiche. I pulmini li regaleremo alle società per trasportare i ragazzi negli impianti idonei e disponibili. Io sono mezzo abruzzese e ho molto a cuore l’Abruzzo: ho fatto il militare nel 1966 alla caserma Rossi, in questa città. Conservo ottimi ricordi, L’Aquila è la più bella città culturale che ho conosciuto in Italia. Durante la naja andavo al teatro a sentire i concerti e l’avanspettacolo. Una città meravigliosa. Calcisticamente, purtroppo, L’Aquila ha avuto delle disavventure. Non so se le abbia superate, perché io seguo indirettamente. Ma le auguro di superarle con tutto il cuore».

STADIO SENZA BARRIERE. Prima della tappa finale allo stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia, Tavecchio fa un sopralluogo alla nuova palazzina della Figc. Quindi, nella tribuna dell’impianto senza barriere, si complimenta insieme a Sibilia. «Un’idea intelligente», dice, «che dimostra l’educazione civica della gente e credo che il tasso di incidenti sia inferiore. Questa barriera ideologica del filo spinato e della rete si abbatte con l’intelligenza».(e.n.)

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