Real Giulianova, serve un’impresa

Deve battere l’UniPomezia con quattro reti di scarto per qualificarsi
In attesa di festeggiare la vittoria del campionato (ancora due punti ed è fatta, anche se il Chieti le vincesse tutte) e, di conseguenza, l'agognato ritorno in serie D, il Real Giulianova sogna l'impresa contro l'UniPomezia. Per passare il turno, ed accedere alle semifinali della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza, ai ragazzi di Attilio Piccioni non basterà vincere l'odierna (ore 15) sfida del Fadini. Sarà infatti necessario battere i laziali con quattro gol di scarto, dopo lo 0-3 rimediato il 21 marzo scorso a Pomezia. «Di sicuro ci proviamo», avverte alla vigilia del confronto lo stesso Piccioni, «confidando anche nella spinta dei tifosi, che spero aderiscano numerosi all'iniziativa della società». Che per l'occasione, e al fine di favorire appunto una massiccia affluenza sugli spalti, ha optato per l'ingresso gratuito allo stadio, previo l'acquisto di un biglietto (del costo di 2 euro) della lotteria organizzata dallo stesso club. Quanto alle ultime dal campo, i laziali, ormai tagliati fuori nel loro girone di Eccellenza (a 6 turni dal termine sono quarti in graduatoria e con ben 10 punti di ritardo dalla capolista Vis Artena), si presentano al gran completo. Diverso il discorso, invece, per il Real Giulianova, che recupera dalla squalifica il bomber Tozzi Borsoi, ma dovrà fare ancora a meno, in mediana, di Lenart. Solo panchina per l'altro attaccante Di Paolo (reduce da un lungo stop), non al meglio della condizione, ma pronto ad entrare in corso d'opera, qualora se ne ravvisasse la necessità. (s.d.c.)
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