Renato Curi Angolana, fine della corsa: spazzati via 50 anni di storia

Dopo la liquidazione giudiziale, la Federcalcio ha revocato l’affiliazione alla società calcistica di Città Sant’Angelo. Ora in Eccellenza ci sono due posti liberi: Sambuceto e Rosetana in pole position per il ripescaggio
PESCARA. Preso atto della dichiarazione di liquidazione giudiziale della Renato Curi Angolana S.r.L. , pronunciata dal Tribunale di Pescara e visti gli articoli 16 e 110 delle N.o.i.f. , si delibera la revoca dell'affiliazione e la decadenza dal tesseramento dei suoi calciatori". Con questo stringato comunicato, emesso ieri dalla Figc, cala il sipario su una società che proprio la stagione scorsa in Eccellenza aveva festeggiato i cinquant'anni di attività.
Mezzo secolo contrassegnato da ben undici titoli nazionali giovanili (sei con gli Allievi, tre coi Giovanissimi, due con la Juniores) e tre partecipazioni al campionato di serie D, oltre a un numero imprecisato di atleti approdati al professionismo, tra i quali, oltre al tecnico Roberto D'Aversa, due campioni del Mondo: Fabio Grosso e Massimo Oddo. Mezzo secolo spazzato via da una situazione debitoria divenuta insostenibile, al punto da portare alla liquidazione giudiziale.
Due posti liberi in Eccellenza. Preso atto di questo inglorioso epilogo della RC Angolana, la revoca dell'affiliazione rende di fatto disponibile un ulteriore posto (dopo quello liberato nei giorni scorsi dalla Santegidiese, promossa in serie D avendo vinto i play off nazionali) nel prossimo campionato di Eccellenza. Due posti destinati a quei club che tra il 6 e il 13 luglio prossimi presenteranno domanda di ripescaggio. Fondamentale, in tal senso, saranno i requisiti, a loro volta subordinati a una specifica serie di paletti, anzitempo fissati dal Consiglio Direttivo della Lnd Abruzzo.
I criteri. In base ad essi, non possono infatti presentare domanda di ripescaggio: le società che non abbiano maturato almeno due anni di anzianità di affiliazione; le società che hanno fruito del beneficio del ripescaggio nella stagione sportiva 2025/2026; le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni sportive 2024/2025 e 2025/2026, nonché le società che, al momento della decisione sul ripescaggio, abbiano subito sanzione per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2026/2027. Altra precisazione importante: esaurita questa prima scrematura, tra le aventi diritto verranno stabiliti tre diversi livelli di ripescaggio, il primo dei quali riservato: 1) alle società retrocesse avendo perso le gare di play-out; 2) le retrocesse senza la disputa dei play-out ma per la regola dei distacchi; 3) le perdenti le gare spareggio play-off per la promozione al campionato superiore; 4) le società che nella stagione 2025/2026 abbiano partecipato al campionato inferiore rispetto a quello per il quale si chiede il ripescaggio.
Qualora i posti vacanti dovessero eccedere le richieste inoltrate dai club appartenenti al primo livello, si attingerà al livello due (cui fanno parte le squadre retrocesse direttamente dai rispettivi campionati) e, successivamente, al livello tre, riservato ai club che hanno usufruito del ripescaggio nella stagione 2024/2025. Quanto al livello uno, vige sempre il cosiddetto "principio dell'alternanza" tra le due distinte graduatorie: quella A, cui fanno parte le squadre retrocesse, e la B, riservata alle non promosse dal campionato sottostante.
Le candidate. Al momento quindi, e in via del tutto ufficiosa, per l'Eccellenza, in pole position per i due posti liberati da Santegidiese e RC Angolana, ci sono, sempre che presentino domanda di ripescaggio, il Sambuceto e la Rosetana. Inserite entrambe nel livello uno e avvantaggiate rispetto a tutte le altre, compreso il Penne. Retrocesso tramite i play out, ma inserito al livello tre, essendo stato ripescato nella stagione 2024/2025.
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