Rientra Hernanes, fuori Chiellini

Allegri punta sul tandem Higuain-Dybala. Marotta non si fida
TORINO. Consolidare la prima fuga della stagione e smorzare il rinato entusiasmo del Milan: l'obiettivo della Juventus è duplice. Priorità è non farsi riavvicinare da Roma e Napoli che hanno un turno molto più facile, all'Olimpico con il Palermo e a Crotone. Ma rintuzzare la rincorsa della squadra di Montella è importante, per i bianconeri. La Juve parte da +5 e vorrebbe conservare il gruzzoletto una settimana prima del confronto con il Napoli a Torino. «Con il Milan è il primo dei due scontri diretti», ha sottolineato Allegri. «Partita complicata, sarà una battaglia, vincere ci darebbe una bella spinta, ma i campionati si vincono con costanza nei risultati, non solo le sfide al vertice», ha evidenziato Andrea Barzagli. Allegri chiede punti ma anche una miglior qualità nel gioco. «Dobbiamo esprimerci meglio», ha ammonito dopo la sudata vittoria in Champions a Lione. Di San Siro la Juventus ha un brutto ricordo: la sconfitta (1-2) con l'Inter alla quarta giornata. Un passo falso dal quale i bianconeri si sono risollevati rapidamente, almeno sul piano dei risultati: hanno allungato, recuperando subito la prima posizione e messo quasi al sicuro il passaggio agli ottavi di Champions. A Milano mancheranno Mandzukic, Chiellini, Pjaca, Asamoah e Rugani. Tra le riserve ci sarà ancora Marchisio. Al suo posto giocherà ancora Hernanes.

