Roma e Torino nella “bolla” per fronteggiare le positività
ROMA. Il coronavirus non risparmia il calcio e i nuovi casi costringono i club ad isolarsi nella 'bolla’, come da protocollo. Tocca a Roma e Torino, dopo le ultime positività accertate. Quella di...
ROMA. Il coronavirus non risparmia il calcio e i nuovi casi costringono i club ad isolarsi nella 'bolla’, come da protocollo. Tocca a Roma e Torino, dopo le ultime positività accertate. Quella di Riccardo Calafiori di sabato scorso ha acceso la spia d'allarme in casa Roma. I tamponi di domenica mattina pre Benevento sono tutti risultati negativi, ma per precauzione la squadra rimarrà in isolamento con l'obiettivo di ridurre il rischio di contagio al minimo visto anche il doppio impegno in trasferta tra Europa League e Milan. I giocatori dunque sono rimasti a dormire a Trigoria e ieri hanno sostenuto nuovi test, obbligatori da protocollo Uefa 48 ore prima della partenza della squadra, prevista per mercoledì per Berna e i cui risultati sono attesi nelle prossime ore. Dopo i quattro casi di Covid accertati nel gruppo squadra, due calciatori e due membri dello staff, anche al Torino è scattata la 'bolla’. I granata, infatti, possono continuare gli allenamenti e le partite, ma non potranno avere contatti con l'esterno. Lavoreranno al Filadelfia e alloggeranno in un albergo cittadino.

