Roma, tutti a rapporto da Garcia: voglio più personalità col Bayern
ROMA. Questione di personalità, solo di personalità. Dopo un avvio di stagione convincente la musica è cambiata, da un mese a questa parte la Roma sembra un disco rotto. Per Rudi Garcia e il suo...
ROMA. Questione di personalità, solo di personalità. Dopo un avvio di stagione convincente la musica è cambiata, da un mese a questa parte la Roma sembra un disco rotto. Per Rudi Garcia e il suo staff non si tratta tuttavia di un momento di appannamento fisico, piuttosto di un problema mentale. L'atteggiamento con cui la squadra è scesa in campo al San Paolo ha deluso il tecnico francese, tornato a Trigoria il giorno dopo il netto ko col Napoli per confrontarsi con i dirigenti e mettere il gruppo di fronte alle proprie responsabilità.
Nel faccia a faccia andato in scena negli spogliatoi del centro sportivo prima dell'allenamento Garcia ha ripreso Totti e compagni rimproverandogli l'approccio molle, senza fame, di chi quasi si aspetta di vincere senza dover lottare. Un comportamento che il tecnico si aspetta di non vedere più, a cominciare dalla prossima delicata trasferta di Champions League. Già col Bayern Monaco infatti pretende più personalità e una reazione immediata da parte dei suoi giocatori. Anche per provare a cancellare quel 7-1 subito all'Olimpico che, riconoscono dalle parti di Trigoria, ha minato le certezze della squadra lasciandola disorientata. Certo, uscire indenni dallo scontro con la corazzata bavarese sarà tutt'altro che facile (Maicon resta in forte dubbio e potrebbe saltare la quinta partita consecutiva), e Garcia ha già ammesso che «anche un pareggio sarebbe un exploit». L'obiettivo, al di là del risultato, sarà quindi quello di limitare i danni e ritrovarsi a livello di gioco.

