Ronci: Chieti, non firmo per il pari a Campobasso

27 Settembre 2015

Il tecnico suona la carica ai teatini di scena in Molise dove troveranno l’ex Fiore A Giulianova arriva il dg Bernardini: «Sono qui grazie all’invito di Serraiocco»

CHIETI. «Non firmo per il pareggio. Andiamo a Campobasso per giocare a viso aperto e provare a vincere». Donato Ronci carica il Chieti e chiede una prestazione di personalità sul campo di una delle squadre più forti del campionato. Quel Campobasso che in settimana si è rinforzato ulteriormente con l'ingaggio dell'esterno vastese Nicola Fiore, ma che, nonostante una sontuosa campagna acquisti, non è partito benissimo ed è già incappato in due passi falsi, pareggiando con l'Amiternina e perdendo in casa con la Sambenedettese. «Il Campobasso, insieme al Fano e la Sambenedettese, resta la più forte del girone», afferma il tecnico del Chieti. «In questo momento è normale incontrare delle difficoltà, ma quella molisana è una corazzata. Noi dobbiamo giocare senza paura e cercare di imporre il nostro gioco perché, se andiamo per difenderci, facciamo una brutta figura. Vogliamo vincere perché veniamo dal derby con l'Avezzano dove avremmo meritato i tre punti. Con il Campobasso dobbiamo ripartire dal secondo tempo di domenica scorsa». Il dubbio è il modulo. In settimana Ronci ha provato la solita difesa a tre, ma anche quella a quattro e deciderà il sistema di gioco solo stamattina. La certezza è l'esordio in difesa di Ivan Scalbi al posto dell'infortunato Scintu. A centrocampo Riccucci e Nairo prenderanno il posto di Cresto e Gallo e scalpita per una maglia da titolare anche Diop. Il Campobasso, reduce dalla vittoria di Jesi, recupera Dimas, mentre restano da valutare le condizioni dell'ex Paterno Aquino. «Il Chieti è una squadra di spessore, allenata da un tecnico bravo, che può recitare un ruolo importante», dice l'allenatore dei molisani Roberto Cappellacci. «Sarà una partita difficile, ma che dobbiamo cercare di vincere. Fiore? Sta bene e potrebbe partire dall'inizio».

Giulianova-Amiternina è un derby che mette in palio punti pesanti per la salvezza. Giorgini fa debuttare tra i pali il portiere Claudio Zaccagnini e in avanti potrebbe rilanciare Dosse al fianco di Giampaolo. Ieri è stato presentato il nuovo direttore generale Simone Bernardini, ex amministratore delegato del Teramo. «Ho accettato di venire a Giulianova su proposta di Vincenzo Serraiocco», dice il neo dirigente giallorosso. «In tutti ho riscontrato fiducia, serietà e competenza. Il futuro passa necessariamente attraverso la permanenza in serie D». L'Amiternina cerca la prima vittoria. In dubbio l'ex De Matteis (problema alla schiena), potrebbe esordire l'esterno Daniele Gizzi, arrivato in settimana dall'Aquila. «Abbiamo bisogno di punti», spiega il tecnico Vincenzino Angelone. «Il Fadini è un campo difficile, dobbiamo concedere poco ed essere cinici sotto porta».

L'Avezzano va a Castelfidardo senza gli squalificati Felli e Tariuc e gli infortunati Di Genova e Moro. Impegno in trasferta anche per il San Nicolò, ancora alla ricerca della prima vittoria. I teramani sono di scena al Del Duca di Ascoli con la matricola e capolista Monticelli. Squalificato il capitano Micolucci, Epifani rilancia in difesa Rapino al fianco di Brighi.

Giammarco Giardini

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