Roseto a Cagliari in emergenza
Bushati è andato via e parte della squadra ha avuto problemi d’influenza. D’Arcangeli: servirà pazienza
ROSETO. Oggi alle 12,30, in anticipo sul resto della giornata di campionato, gli Sharks saranno di scena al PalaPiratsu di Cagliari per giocare contro la Dinamo, squadra ultima in classifica a quota 8, che però da un mese è in netta crescita, con 3 gare vinte nelle ultime 5. Il campionato dei sardi infatti, dopo un avvio tribolato (non per nulla Roseto all’andata vinse in casa propria con un netto 86-68) oggi è ben diverso: l’avvicendamento in panchina tra Paolini e Iacozza e l’innesto dell’ex rosetano Janelidze ha dato nuova linfa al progetto cagliaritano, che ha avuto nell’ultimo mese una vera e propria impennata di rendimento, cambiando marcia in modo importante. Nonostante il +21 dell’andata, il primo a non fidarsi è il coach degli Sharks, Germano D’Arcangeli: «Sono in una serie positiva di partite: anche quando hanno perso, se la sono sempre giocata fino alla fine, prestazioni che non sono da ultima in classifica». Il quintetto degli isolani vedrà il cannoniere Miles da play insieme al lancianese Rullo e all’ala piccola Bucarelli, mentre sotto canestro agiranno l’ex Chieti Allegretti con Justin Johnson, rookie dal rendimento molto positivo. Panchina giovane e potenzialmente pericolosa, con Picarelli, Rovatti, Matrone e Janelidze, che appena arrivato già fattura 15 punti per gara. Per la squadra di D’Arcangeli tutti presenti tranne Bushati, approdato a Roma: «Ci mancherà un giocatore nelle rotazioni, che partendo dalla panchina avrebbe dovuto sapere cosa fare. Significa che gli altri si prenderanno un pezzetto di responsabilità in più, ma anche che daremo più spazio a Panopio e Ianelli compatibilmente con l’andamento della partita e col fatto che siamo in un momento un po’ critico, visto che tranne Sherrod e Pierich (appena nominato capitano, ndc) tutti gli altri hanno avuto problemi con l’influenza, cosa che ci ha molto limitati negli allenamenti». Due le chiavi del match per il coach: «Dobbiamo dimenticarci il match del PalaMaggetti e non sottovalutarli. E poi dovremo fare attenzione alla loro difesa a zona, che dovremo attaccare con la giusta pazienza».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

