Roseto a Milano, Jones scalpita

7 Dicembre 2019

Al PalaLido gli Sharks sfidano l’Urania con il nuovo acquisto americano. Oliva: serve una difesa super

ROSETO . Tocca alla Sapori Veri Roseto giocare l’anticipo della 12ª giornata, impegnata stasera alle 20,30 in trasferta al PalaLido di Milano contro l’Urania, squadra che quest’estate ha preso il posto dell’Amatori Pescara in A2. Gara difficile perché quella lombarda è una squadra da non sottovalutare: partita in campionato perdendo ben 4 gare per un solo possesso nei primi 5 turni, ha saputo poi vincerne 5 dei successivi 6, dimostrando così coi fatti che coach Villa ha dato una chiara identità ad una squadra che si sta godendo un Raivio in forma eccezionale ed un Montano che non solo segna canestri a raffica, ma che si è pure scoperto match winner come pochi. Per uno scherzo del destino poi, i milanesi sono reduci da una bella vittoria contro Verona, esattamente com'era arrivata Forlì al PalaMaggetti domenica scorsa.
Del match ha parlato così Villa, il coach dell’Urania: «Ci attende una squadra giovane, imprevedibile e dotata di grande atletismo, soprattutto sugli esterni, che in più avrà l’esperienza di un grande veterano come Bobby Jones: ci attende una sfida piena di insidie, da gestire con pazienza e disciplina». Il quintetto di Milano dovrebbe prevedere in regia Sabatini che viaggia a oltre 10 punti e 6 assist di media, affiancato dalla guardia americana con passaporto belga Raivio (19 punti e 9 rimbalzi per gara) e dal numero 3 Montano, tiratore che sfiora il 40% dall'arco: sotto le plance Benevelli (8 punti e 4 rimbalzi) e il totem di 208 cm. Lynch, che fa registrare oltre 10 punti e 6 rimbalzi a uscita. Panchina interessante con Negri e Bianchi a cambiar gli esterni e Piunti e Pagani a far rifiatare i lunghi titolari. Come detto, per tentare l’impresa, gli Sharks si presenteranno con la novità Bobby Jones al posto di Kadheem Lattin, oltre che senza la guardia Leo Ciribeni: cambia quindi in qualche modo l’assetto della squadra, visto che per far giocare il nuovo americano il “quattro” Bayehe verrà spostato nel ruolo di pivot con il giovane Mabor a coprirgli le spalle; da gestire invece un po’ di sovraffollamento nei ruoli di ala piccola ed ala grande, dove oltre a Bobby Jones si contenderanno minuti sia capitan Pierich che il rientrante Oliva che della gara ha detto: «Milano è squadra in crescita che sta giocando un buon basket e soprattutto in casa vive momenti di grande esaltazione: se vogliamo batterli dovremo essere bravi a limitare le loro opzioni offensive principali».
Marco Rapone
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