Basket A2 maschile

Roseto, altra trasferta amara: un sussulto e poi il crollo a Livorno

19 Gennaio 2026

Pallacanestro serie A2. Bene solo il secondo parziale, per il resto è una storia già vista: finisce 92-77 per i toscani. (Nella foto, l’ala della Liofilchem Roseto Danilo Petrovic)

ROSETO. Niente da fare per Roseto a Livorno. I biancazzurri di coach Bassi entrano in campo con la mente scarica finiscono presto sotto in doppia cifra e poi si perdono in mille rivoli subendo il tiro da tre dei padroni di casa, un’arma devastante che consente alla Libertas di allungare il divario a dismisura.
Roseto è parsa in balia delle onde, difficile salvarsi in queste condizioni. I ragazzi di Diana, guidati da un Tiby eccellente, hanno fatto il loro dovere in pieno. Una volta arrivati sul ventello di vantaggio, hanno alzato il piede dall’acceleratore consentendo al tecnico un ampio turnover. Cosicché appena Roseto rimetteva la testa fuori dal guscio e si riavvicinava, dopo diversi tentativi andati a vuoto, Diana rimetteva dentro le sue bocche da fuoco ed il divario tornava ad allargarsi. Impossibile parlare di tecnica o tattica in un match del genere. Meglio concentrarsi sugli errori (tanti) degli ospiti e sulle mancanze che ci sono state. Troppi tiri affrettati, troppi tiri mal costruiti, troppe bombe subite da una Livorno che, per una domenica, non ha sofferto ed è andata a spasso. Cosa che, ovviamente, Roseto, vista la classifica, non può permettersi di certo. Che cosa resta, alla fine di una partita del genere? Davvero poco da salvare. In fin dei conti vanno rimarcate due cose: l’infermeria affollata da Cinciarini (assente), Laquintana e Donadoni (in panchina per onor di firma) e Timperi che ha giocato comunque pur non essendo al massimo e poi l’infrasettimanale in casa contro Mestre che dirà di più sulle sorti di una classifica davvero deficitaria.
Roseto non ha tifosi al seguito per divieto, il primo canestro è di Cannon. Resterà l’unico vantaggio di Roseto in tutta la partita. Immediato parziale 10-0 e tifosi labronici in festa. Ospiti che fanno fatica nell’organizzare il tiro ed anche nella conclusione non è che brillino molto. Il gioco di Roseto non è fluido nemmeno nel secondo quarto anzi sono i padroni di casa, guidati dal solito Tiby, a martellare il cesto ospite (31-16) fino a doppiare la compagine biancoazzurra (36-18) con una tripla di Piccoli. Roseto produce il massimo sforzo per riavvicinarsi (50-37 e 57-44), ma resta sempre lontano dagli avversari. Fantoni e Filloy stabilizzano il risultato che non varia nemmeno nel quarto periodo poiché il 70-60, nell’unico canestro della partita di Tsetserukou, non provoca particolari sussulti. La Libertas gioca come sa, si torna in un amen sul +18, si chiude sul 92-77 ma solo perché Livorno ha già alzato, il piede dall’acceleratore.

                            LIVORNO-ROSETO 92-77
BI.EMME SERVICE LIBERTAS LIVORNO: Tiby 30 (7/9, 3/8), Filloy 14 (1/1, 4/6), Woodson 9 (1/1, 2/6), Possamai 9 (2/5, 0/0), Valentini 8 (0/3, 2/2), Penna 6 (0/1, 2/5), Piccoli 6 (0/0, 2/4), Fantoni 5 (2/2, 0/0), Tozzi 3 (0/0, 1/3), Filoni 2 (1/1, 0/2), Genti 0, Gubinelli ne. All.: Diana.

LIOFILCHEM ROSETO: Robinson 18 (2/8, 4/7), Del chiaro 13 (6/9, 0/3), Petrovic 11 (3/6, 1/1), Cannon 9 (2/6, 1/1), Landi 8 (1/2, 2/3), Timperi 7 (2/4, 1/5), Sabatino 6 (0/2, 2/5), Gaeta 3 (0/3, 0/2), Tsetserukou 2 (1/2, 0/0), Laquintana ne, Donadoni ne. All.: Bassi.

Arbitri: Pellicani di Ronchi dei Legionari, Puccini di Genova ed Occhiuzzi di Trieste.
Note: parziali: 24-14, 24-17, 19-22, 25-24. Percentuali di tiro: Livorno: 14/23 da 2, 16/36 da 3, 16/23 tl, rd 30 ro 9, 12 pp, 9 pr; Roseto: 17/42 da 2, 11/27 da 3, 10/14 tl, rd 22, ro 13, pp 11, pr 6.