Roseto basket, rispunta la figura di Martinelli
Serie A2, il dirigente potrebbe tornare per diventare uomo di raccordo nelle giornate romane della prima squadra. Il club valuta la guardia-ala Little
ROSETO. Settimana importante per il Roseto Sharks, che definite le pratiche per l’iscrizione al prossimo campionato compresa, la fidejussione da 100mila euro, in questa settimana presenterà lo staff tecnico, che sarà tutto della Stella Azzurra, insieme a quello gestionale, che sarà invece a completo appannaggio del club biancazzurro; nello staff tecnico tra l’altro, potrebbe trovar spazio anche Martinelli come figura di raccordo nelle giornate romane della prima squadra. Novità poi ci dovrebbero essere anche per l’area comunicazione, che dovrà occuparsi del lancio della campagna abbonamenti: in tal senso si attendono buone nuove per i tifosi visto che la proprietà del club, completamente rosetana vuole proporne una accattivante, buona per far risalire la febbre al PalaMaggetti. Sul fronte mercato, mentre si aspetta un momento più propizio per arrivare ad un lungo senior italiano (che in questo momento sembrano inarrivabili, visto che stanno chiedendo ingaggi al di fuori della portata delle casse del club), si scandaglia il mercato degli stranieri alla ricerca di un “tre”: il primo nome uscito è quello di Mario Little, guardia/ala piccola di 198 centimetri classe 1987, un giramondo che dal 2016 ad oggi ha cambiato per ben 9 volte casacca: la sensazione è che possa essere il primo di una serie di nomi tutti ad valutare sia dal profilo tecnico che caratteriale visto che dovrà essere, insieme al pivot Sherrod, la punta d’attacco più affidabile di un gruppo che sarà formato da tanti giovani di belle speranze, bisognosi di crescere con tranquillità dietro ai titolari. L’impressione è che gli Sharks abbiano solo iniziato a sfogliare la margherita, visto il gran numero di possibilità offerte dal mercato, con la segreta speranza di firmare un nuovo capocannoniere.
Marco Rapone
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