Basket A2 maschile

Roseto, che beffa: cede alla capolista di un punto

26 Gennaio 2026

Pallacanestro serie A2: la Liofilchem sempre in partita, ma Pesaro si impone 80-79. (Nella foto, l’allenatore Alex Finelli)

Una corazzata, prima in classifica, gioca in casa contro l’ultima della classe. La capolista ha qualche problema di formazione, nulla a confronto del fanalino di coda che, tra l’altro, ha cambiato il quarto allenatore della stagione solo 48 ore prima. Chi si aspettava un tanto a poco, però, è rimasto deluso. Roseto, dopo esser finita a -13 a 10’ dalla fine, senza Cannon, ha tirato fuori un orgoglio, una determinazione ed una voglia di reagire a tutte le avversità che hanno sorpreso Pesaro. Una VL che, evidentemente, era già con la testa alle docce e pensava al prossimo impegno. Invece nel basket mai dire mai e, soprattutto, mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ammazzato. Alla fine Pesaro vince, si conferma in testa alla classifica in solitaria, salendo a quota 34 punti ma i brividi di freddo, e di sudore, si mischiano insieme.

A salvare i biancorossi la sirena che sancisce la vittoria, stentata e con il fiatone, della capolista per 80-79.

Coach Spiro Leka, senza Matteo Tambone, out per lombalgia, manda in campo Maretto, Felder, Bucarelli, Virginio e Miniotas. Roseto risponde con Robinson, Cinciarini, Timperi, Cannon e Del Chiaro. Pesaro inizia con molta baldanza, Maretto sorpassa, Miniotas è una garanzia ma Virginio mette la bomba del 12-4. Felder si accomoda in panchina, Petrovic manda un siluro dall’arco ma i marchigiani sembrano aver già preso il largo. Entra anche il giovanissimo Riccardo Leonardi (il risultato 22-11 al 10’) lo permetteva.

Nel secondo quarto, però, Roseto rosicchia punti, Laquintana va di tripla, Del Chiaro prende rimbalzi e mette canestri, Donadoni manda una bomba segno ed allora coach Leka ci parla su. Robinson tiene a galla Roseto ma tutta la squadra non mostra alcun segno di cedimento. All’intervallo lungo il vantaggio di Pesaro è minimo (42-37) rispetto al doppio del 10’. Al rientro in campo la VL tocca il massimo vantaggio (59-43 al 25′) ma la partita ancora deve decollare. Cinque punti di fila di Robinson più Del Chiaro riavvicinano Roseto, ricacciata indietro dalla tripla di Virginio. Pesaro vola sul +16 per chiudere sul 70-57 al 30’.

Partita chiusa? Nemmeno per idea. Roseto stringe le marcature, fa segnare poco alla VL, accorcia le distanze e costringe Leka ad attingere alla panchina (76-74). È una guerra di nervi, Robinson sbaglia la tripla del sorpasso (78-76 a 1’47” dalla fine), partita ancora in gioco. Si sbaglia da ambo le parti, gli abruzzesi non trovano il canestro della parità così Bucarelli, a 15” dalla fine, regala il 2/2 che vale l’80-76. Servirebbe un miracolo, Cinciarini spedisce un confetto avvelenato nel canestro a tre secondi dalla fiine. Trucchetti, dalla lunetta, sbaglia i due liberi e Del Chiaro, che raccoglie il rimbalzo, non riesce ad arrivare al canestro avversario. Finisce 80-79, gioia per la Victoria Libertas e rammarico degli ospiti.

                          PESARO-ROSETO 80-79
PESARO: Miniotas 21 (7/11, 1/3), Maretto 19 (2/3, 4/6), Virginio 11 (1/3, 3/6), Bucarelli 9 (0/2, 1/4), De laurentiis 9 (3/3 da 2), Trucchetti 6 (2/3, 0/4), Bertini 5 (1/6, 1/5), Felder 0 (0/2 da 3), Leonardi 0 (0/1 da 2), Fainke, Sakine yassine Ne. All. Leka.

ROSETO: Robinson 18 (4/6, 2/10), Del chiaro 15 (6/9, 1/2), Laquintana 13 (1/5, 3/4), Petrovic 10 (1/2, 2/3), Cinciarini 8 (2/7, 1/7), Landi 6 (0/0, 2/4), Donadoni 5 (1/1, 1/3), Cannon 4 (2/4, 0/1), Timperi 0 (0/0, 0/0), Tsetserukou 0 (0/0, 0/0), Gaeta 0 (0/0, 0/0), Di gregorio 0 (0/0, 0/0) . All. Finelli.

Arbitri: Centonza di Grottammare, Ferretti di Ancona e Castellano di Legnano.
Note: Parziali: 22-11, 20-26 (42-37), 28-20 (70-57), 10-22 (80-79). Pesaro: 16/32 da 2, 10/30 da 3, Tiri liberi: 18 / 26 - Rimbalzi: 44 (13 + 31) (Miniotas 16) - Assist: 21 (Bucarelli 6). Roseto: Spettatori: 3851.