Roseto deve svuotare l’infermeria

23 Settembre 2019

A due settimane dall’inizio del campionato i sei senior della Sapori Veri sono ko. Domenica ultima amichevole a Rieti

ROSETO. Mancano solo un paio di settimane all'avvio del campionato per la Sapori Veri, ma prima di quell'appuntamento, ci sarà ancora il tempo per l’ultima amichevole, domenica prossima, a Rieti. Sarà quello l’ultimo test da cui si capirà lo stato dell’arte della squadra, che ha iniziato a lavorare prima di tutti riunendosi fin dai primi giorni di agosto.
«Sarà una squadra che dovrà difendere, come quel Roseto visto ai play off nello scorso campionato», è il diktat emesso da coach D’Arcangeli. Una missione quasi logica, visto che questo roster è costruito per estremizzare tutti i concetti visti in campo l’anno scorso. Per riuscirci però, ci sarà anzitutto bisogno di riavere in campo i 6 senior fermi: mai come quest’anno infatti, l’infermeria è stata così piena, per motivi tra i più vari e anche incredibili. Quello più strano è capitato alla guardia Ciribeni, per colpa di una caduta in bicicletta: tra stato commotivo, naso rotto e qualche punto in testa, il giocatore potrebbe rientrare in tempo per la gara d’esordio, giocando con una mascherina di protezione. La stessa tempistica vale per il play Mouaha, fermo con 12 punti all'arcata sopraccigliare; la guardia De Fabritiis, la cui caviglia dovrebbe esser tornata a posto, e il pivot Bayehe tenuto a riposo per un affaticamento. In infermeria da qualche giorno per una contrattura al polpaccio anche Pierich, 38 anni proprio ieri: ma non ci sono dubbi che sarà in campo alla prima di campionato. L’ultimo nome è quello dell’ala grande Oliva: completati i lavori di riabilitazione al ginocchio, il giocatore ha cominciato ad allenarsi, ma senza contatto fisico: di fronte adesso c’è una condizione atletica da recuperare, oltre allo scoglio mentale del ritorno in campo. Intorno a lui però cresce l’ottimismo, per un rientro in squadra che però sarà più dilazionato; probabilmente lo rivedremo intorno alla quarta giornata del girone di andata.
Sono quindi 6 le posizioni mediche aperte, tutte riguardanti giocatori senior: questo in parte spiega le prestazioni altalenanti avute dai più giovani nell'ultimo periodo, con Roseto che spesso si è presentato in campo con squadre che sembravano più un’Under che un team di A2. Ma questi Sharks sono squadra particolare, diversa dalle altre, e non è detto che possa essere un problema. Molti di questi ragazzi infatti, hanno dimostrato il loro carattere, senza alcun timore: i 15 anni di uno sfrontato Visintin, i 16 del capitano della nazionale Under 16 Giordano (rispettivamente miglior under e Mvp del “Torneissimo”), i 17 di Canka e Menalo. Due talenti diversi, ma ugualmente tangibili, sono la miglior garanzia per le aspettative della prossima stagione. Insomma, la Sapori Veri Roseto al completo sarà una squadra lunga e dotata di forza e talento, forse con poche prime punte d’attacco, che si affiderà ad una difesa fisicamente importante per poter poi correre in contropiede. Lattin, Nikolic e Pierich i totem da cui si partirà.
Marco Rapone
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