Roseto dà una dimostrazione di forza

8 Ottobre 2023

Primo quarto equilibrato, poi i biancazzurri battono agevolmente Lumezzane. Mercoledì ancora in casa contro Ravenna

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lumezzane64
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 8, Fabris, Maiga 3, Poletti 13, Dervishi, Donadoni 12, Thiam 4, Guaiana 14, Tamani 11, Mantzaris, Klyuchnyk 11, Santiangeli 10. Coach: Gramenzi.

LUMEZZANE: Niemi ne, Cecchi 8, Leone 15, Arrighini, Biancotto 4, Vecerina 6, Mastrangelo 10, Di Meco 10, Deminicis 9, Becchetti, Salvinelli 2. Coach: Saputo.

Arbitri: Di Gennaro e Tommasi.
Note: spettatori circa 1.600 Parziali: 32-28, 49-38, 74-52, 86-64. Antisportivo a Tamani (R) al 9’. Roseto: tiri da 2 26/41 (63%); tiri da 3 9-30 (30%); tiri liberi 7/11 (64%); rimbalzi 47 (34 dif.+ 13 off); assist 21, perse/recuperate 12-8. Lumezzane: tiri da 2 14/33 (42%); tiri da 3 10-29 (35%); tiri liberi 6/12 (50%); rimbalzi 32 (25 dif.+ 7 off), assist 9, perse/recuperate 17-6.
ROSETO
Non poteva esserci esordio casalingo migliore per la Liofilchem Roseto che ieri sera al PalaMaggetti ha battuto d’autorità Lumezzane per 86-64. Una prova di forza quella dei biancazzurri i contro un avversario che ha impensierito i padroni di casa solo nel primo quarto grazie a percentuali stratosferiche dai tre punti. Ma dal secondo quarto Roseto metteva la freccia: 10-0 il parziale che al 12’ valeva il +11, 44-33 con un ispirato Guaiana. Sull’altro fronte, invece, dopo quattro tentativi da tre che colpivano solo il tabellone era Mastrangelo ad infilare una tripla buona per respirare, ma non bastava. Era il momento di Donadoni che giocava minuti da onnipotenza cestistica infilando una tripla, un paio di recuperi e qualche rimbalzo: 49-38 all’intervallo lungo. Roseto in solo metà gara dava già un’impressione di compattezza che si concretizzava sul referto con la presenza di ben 7 giocatori già iscritti alla voce punti segnati, segnale perfetto di un gioco corale che faceva passare in secondo piano le prestazioni solo sufficienti di Mantzaris e Thiam. Alla ripresa del gioco la squadra biancazzurra si dimostrava cinica arrivando in 2 minuti al +19 (59-40 al 22’) con un canestro di Klyuchnyk, una rubata convertita in due punti da Durante e poi due triple di Santiangeli. I biancazzurri erano oramai ispirati e riuscivano al 25’ a chiudere un altro 12-0 di parziale per il massimo vantaggio di +25 (65-40) con il solito Guaiana sugli scudi. Tra gli avversari, complessivamente provati dalla forza d’urto dei padroni di casa, c’era il solo Mastrangelo a provare la reazione d’orgoglio con due triple di seguito, ma era un fuoco di paglia: Roseto arrivava all’inizio dell’ultimo quarto di gioco sempre avanti di 21 punti, 73-52 sul tabellone grazie a due belle iniziative di un ritrovato Thiam, oltre ad un rimbalzo d’attacco convertito in due punti da un prontissimo Donadoni. La gara a quel punto non aveva più altro da dire, restava giusto il tempo per l’esordio stagionale dei giovani Alessio Fabris e Brian Dervishi e per la tripla di Ousmane Maiga. A fine gara ha detto coach Gramenzi: «Siamo contenti di aver vinto la prima partita in casa della stagione davanti ai nostri tifosi. Abbiamo vinto una gara difficile contro Lumezzane anche per le loro tre assenze, quelle di Dilas, Maresca e Niemi. Abbiamo fatto passi avanti nell’equilibrio tra gioco interno ed esterno penso potrà essere un nostro punto di forza. Sono soddisfatto anche della nostra difesa: alcune cose hanno funzionato bene, ma naturalmente c’è ancora tanto da lavorarci». Prossimo appuntamento mercoledì di nuovo al PalaMaggetti alle ore 20.45 contro Ravenna.
Marco Rapone
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