Basket A2 maschile

Roseto ko, coach Finelli: “Viviamo un momento frustrante”

13 Ottobre 2025

Basket A2 maschile. Il tecnico della Liofilchem parla la sconfitta in casa per 91-92 con la Juvi Cremona: «Con queste disattenzioni difensive non andremo da nessuna parte»

ROSETO. Il tecnico Alex Finelli si presenta in sala stampa con lo stato d’animo di chi, pur registrando una partita ben al di sopra delle ultime due uscite da punto di vista dell’intensità e dell’equilibrio, appare disarmato di fronte alle ennesime amnesie difensive che rischiano di diventare insormontabili. «Nonostante tutti gli sforzi profusi, abbiamo subito ancora una volta 92 punti. Purtroppo con questi passivi non si va da nessuna parte», commenta il tecnico della Liofilchem. «Il nodo di questo momento difficile sta tutto in questo elemento. Alterniamo possessi difensivi onesti, decenti e a volte buoni, ad azioni che lasciano troppo vantaggio agli avversari, con falli ingenui. Con questa discontinuità è difficile cambiare marcia. Quindi, dobbiamo constatare che, sebbene stiamo lavorando per limare una serie di dettagli nei punti critici, abbiamo offerto di nuovo una prova non sufficiente nella nostra metà campo».

Eppure, anche in questo caso la gara si è decisa in un finale punto a punto, con Roseto che ha sbagliato per tre volte di fila il tiro della vittoria. «È superfluo osservare l’approccio offensivo, specie nell’ultimo possesso con la palla che può entrare o uscire. Il problema non è lì, la partita non si è decisa lì. Purtroppo subiamo tanto la fisicità degli avversari, senza considerare alcune nostre ingenuità madornali anche su situazioni conosciute e provate in settimana. Una sconfitta senza dubbio pesante in una partita molto importante per la nostra stagione, però non possiamo permetterci di soffrire così tanto in casa, davanti ad un pubblico fantastico che continua a sostenerci» Finelli poi non cela lo stato d’animo che serpeggia nello spogliatoio.

«La cosa più frustrante personalmente è che, nonostante il grande sforzo profuso per aggiustare alcuni dettagli, lavorando su come fare i cambi difensivi soprattutto nei secondi finali dell’azione, non riusciamo a metterli in pratica. È un vero peccato in quanto questo gruppo ha una predisposizione naturale a fare canestro, una delle squadre più efficaci tra quelle che ho allenato in carriera. Stiamo producendo tantissimo. Non è un caso però che quando siamo andati sul +10, è stato frutto di quattro possessi difensivi efficaci che hanno limitato Cremona. Speriamo di trovare una soluzione al più presto, nonostante quattro settimane di duro lavoro».