Roseto, sei gare per capire se la salvezza è possibile

Archiviato il ko di Ravenna, inizia un ciclo di partite fondamentale per gli Sharks Intanto rischia di sfumare l’ingresso di altri imprenditori nella compagine sociale
ROSETO. Dopo la 16ª giornata del campionato di A2 Est, messa in archivio la sconfitta di Ravenna, per il Roseto Sharks inizia il periodo più importante del campionato. Perdere coi ravennati ci stava, e per fortuna le contemporanee sconfitte delle penultime lascia ancora aperta ogni possibilità di salvezza. E così, mentre le prime in classifica scappano via, gli Sharks si concentrano sul prossimo ciclo di sei partite (di cui quattro in casa) che diranno la verità sulle possibilità che hanno gli Squali di giocarsela. Si inizierà con due gare consecutive al PalaMaggetti: domenica prossima contro una Montegranaro difficile da battere, e la domenica successiva contro Orzinuovi, scontro diretto contro una delle due penultime distanti solo 2 punti. Un match da vincere a tutti i costi, in cui gli Sharks dovranno provare anche a ribaltare la differenza canestri, oggi a vantaggio degli avversari per 10 punti. Il ciclo continuerà il 4 febbraio con una trasferta complicata ad Udine, altra squadra che lotta per i playoff, per poi tornare al PalaMaggetti per l’infrasettimanale di mercoledì 7 con Forlì, squadra che anche quest’anno sta nelle zone basse della classifica nonostante i soliti consistenti investimenti.
Si proseguirà poi domenica 11 in gita a Piacenza alla ricerca di un colpaccio non impossibile visto che i piacentini hanno gli stessi punti in classifica dei forlivesi, per arrivare infine a domenica 18 quando il ciclo della verità si chiuderà con la partita in casa con Bergamo, l’altra squadra oggi penultima, per quello che sarà l’altro scontro diretto in chiave salvezza: gli Sharks saranno ovviamente chiamati ad una vittoria, ma possibilmente larga, visto che all’andata gli orobici rifilarono 18 punti a degli Squali sdentati. Insomma, ce n’è abbastanza per dire che tempo un mese, alla fine di questo mini ciclo di partite, si capirà molto chiaramente quanto l’obiettivo della salvezza sarà davvero raggiungibile, o perlomeno se sarà possibile abbandonare almeno l’ultimo posto in classifica per provare a giocarsi il tutto per tutto ai playout.
Per arrivare all’obiettivo dichiarato, il club biancazzurro nei giorni scorsi, tramite il suo presidente, aveva già dichiarato di volersi rinforzare con un paio di innesti qualitativi. Le piste più calde finora sembra siano state quelle che portano a Robert Fultz, Matteo Frassineti, e Ryan Amoroso, finora senza esito: il fatto però, che la società abbia cercato un play, un’ala ed un centro, racconta chiaramente che gli Sharks stanno ragionando sul mercato con l’impegno a firmare il giocatore più forte possibile, e questo a prescindere dai ruoli per provare ad innalzare da subito il livello tecnico del roster. Non bisogna inoltre dimenticare che nulla finora è stato deciso in merito ad eventuali uscite dal roster, nonostante radio mercato faccia sapere che qualche club di B si sia interessato ai giocatori italiani che fanno normalmente parte delle rotazioni.
In attesa di ufficializzazioni, che sarebbe utile arrivassero prima di domenica prossima, anche magari guardando ai tagli della serie A, c’è anche da ricordare che per fare mercato ci vuole anche una certa forza economica: in tal senso lasciano pensare gli ultimi rumors, in base ai quali quel consorzio di una quindicina di imprese che doveva rilevare le quote sociali entro il mese di gennaio sembra non doversi concretizzare, lasciando di fatto soli gli attuali soci. Bisognerà quindi capire se, oltre alle intenzioni, il club biancazzurro avrà davvero le risorse necessarie per per rinforzarsi.
Marco Rapone
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