Roseto Sharks recupera i lunghi Bryan e Ferraro

15 Settembre 2014

Il giorno di riposo concesso dal coach Tony Trullo consente alla squadra di uscire dal tunnel degli infortuni. Più delicata la situazione di Janelidze, Carenza e Usher

ROSETO. La buona notizia è che non ci sono nuovi infortuni in casa Roseto Sharks. Questo anche grazie al giorno di riposo concesso dal coach Tony Trullo e dal suo staff. Inizio peggiore, da un punto di vista dell’infermeria, infatti, per i biancazzurri non poteva davvero esserci.

Sylvere Bryan, Innocenzo Ferraro, Davon Usher, Giovanni Carenza e Giga Janelidze si sono, a turno, dovuti fermare e, la cosa maggiormente preoccupante, è quella che, a eccezione di Usher, sono tutti atleti che appartengono al settore lunghi davvero falcidiato dalla mala sorte. In tutto questo contesto, comunque, ci sono delle buone notizie. Bryan e Ferraro, anche a detta del preparatore atletico, Domenico Faragalli Serroni, stanno svolgendo il loro programma di recupero a pieno e in questi giorni c’è il loro graduale reinserimento in gruppo. Janelidze, tendinopatia al ginocchio, dovrebbe riprendere nel corso della settimana entrante mentre Carenza ha iniziato il suo lavoro di fisioterapia con il massaggiatore Mario Parnanzini. Per quest’ultimo si sta utilizzando anche una nuova metodica per cercare di accorciare i tempi rispetto ai 40 giorni previsti per il grave infortunio muscolare riportato dal lungo rosetano.

Per Davon Usher, invece, bisognerà attendere ulteriori controlli medici approfonditi. Il sospetto, da più parti, è quello dell’ernia del disco che rappresenterebbe, per la società del presidente Cianchetti, una vera e propria mazzata. Non è difficile immaginare, quindi, lo stato d’animo di coach Tony Trullo chiamato, ogni giorno, a fare la conta degli assenti.

Lo stesso coach rosetano, però, non perde la fiducia. «Bisogna guardare avanti sempre con grande ottimismo, ci vuole pazienza per recuperare gli infortunati sperando di pagare tutto adesso il nostro debito con la sfortuna. In questi giorni stiamo anche adattando gli schemi ai vari giocatori che, comunque, stanno provando a sopperire alle assenze. Nell’amichevole contro Montegranaro, per esempio», prosegue Trullo, «ho utilizzato gioco forza Marini come lungo ma spesso ci sta capitando di giocare con 4 piccoli». Lo stesso coach del Roseto Sharks dà un giudizio sull’ultimo arrivato in ordine di tempo, Damier Pitts, e sul possibile ingaggio da parte di Federico Lestini.

«Ogni giorno che passa vedo Pitts migliorare, mi sembra un ragazzo sveglio che ha voglia di fare. In questi primi giorni posso dire che sta confermando le attese che avevamo su di lui, l’importante sarà continuare così. Federico, invece, si è aggregato a noi e sta facendo molto bene. Siamo contenti della sua applicazione ma, per ora, non sono previsti ulteriori ingaggi».

Oggi, per i biancazzurri, ripresa degli allenamenti ad Atri, che ospiterà gli Sharks per la settimana. (m.f.)

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