Roseto, terza sconfitta e ora c’è aria di crisi

VOGHERA. Un ko in terra lombarda per l’Industrialesud Roseto, che cade anche contro i piemontesi del Derthona Tortona e infila il tunnel della terza sconfitta consecutiva in altrettante partite di...
VOGHERA. Un ko in terra lombarda per l’Industrialesud Roseto, che cade anche contro i piemontesi del Derthona Tortona e infila il tunnel della terza sconfitta consecutiva in altrettante partite di inizio campionato. E ora c’è aria di crisi. Il 6-6 è solo l’inizio di un dominio bianconero condotto quasi sempre attaccando la difesa in area, non riuscendo con i tiri da fuori a ottenere percentuali apprezzabili.
Trullo ruota e con i ragazzini ottiene l’effetto sorpresa per ricucire, ma se il 17-15 al 10’ apre le porte a qualsiasi risultato, la ripresa mette i riflettori sulle qualità dei singoli: dai rimbalzi ottenuti in difesa ai recuperi sulle palle indecise di Roseto, rapido nei movimenti, eppure fragile nel controllo. Si arriva a 35-30, poi un attimo di sbandamento e Cavina ordina allora il giro palla, perdendo secondi preziosi sullo scadere, permettendo agli americani di giocare sicuri e mettere il +4 (37-33). A salvare il Derthona ci pensano sin qui i punti in area e su contropiede, quanto alle percentuali il risicato 40% da due degli avversari è ottimo per allungare 63-52 a 46” dalla terza frazione, approfittando delle illuminazioni di Rotondo e Tavernari, decisivi da fuori nei momenti che contano. Saranno i liberi ad accorciare 63-54, ma solo per la bravura di Pitts, lanciato a canestro in un quintetto leggero che può essere messo in difficoltà dagli 8 ragazzi di Cavina, giostrati per ripartire durante l’affanno ospite o chiudere con il fisico le uscite fisiologiche dei blu. Deboli da tre, eppure micidiali da due col 59% (22/37) e una velocità nei passaggi che mette in apprensione la difesa ospite, spesso presa in contropiede o sguarnita delle marcature sui tagli. Trullo non ha scelta che puntare sulla leggerezza, aumentano i rimbalzi in difesa, ma in attacco la solfa non cambia e ci si deve arrendere al fatto che i bianconeri con Valenti e Venuto non danno scampo ai tagli. Ultimo quarto battagliero e difficoltoso da reinserire sul giusto binario, Cavina chiama quindi un time out per ridisegnare il quintetto e provare a forzare di più sotto canestro, lasciando alla difesa 2-3 a fare il lavoro sporco di allontanare i giovani tiratori. Galloway meno solitario concede diversi assist, il brutto è che Tavernari per due volte centra il ferro senza portare i suoi in zona tranquilla.
A complicare le cose una papera dell’ex Francoforte costa una tripla dolorosa in un momento delicato: la difesa presa di soprassalto dagli errori di controllo commette troppe ingenuità stendendo Roseto in contropiede. A 3’ dalla fine è 69-65, ma al conto dei canestri solo 4 punti continuando a forzare da tre non rende lusinghiera la prestazione dei tortonesi, comunque in grado di reggere il +3 e allungare con Simoncelli per il quinto fallo di Roseto, che non può più rientrare nel punteggio.
Andrea Lupo

