Roseto tra Caja e Di Paolantonio

24 Maggio 2016

Si parla del nuovo coach, ma Di Sante aspetta segnali dal Comune

ROSETO. Difficile fare il punto della situazione in casa Roseto Sharks, dopo le dichiarazioni di ieri del proprietario Peppe Di Sante. Sharks che sono entrati in un limbo che durerà fino alla fine delle elezioni cittadine per la carica a sindaco: questo il tempo che si è dato Di Sante, prima di sciogliere ogni tipo di dubbio sulla prossima stagione di A2 di basket.

Nel frattempo, sembra ci sia chi continua a lavorare sottotraccia: un timido segnale che dà la conferma che la voglia di pallacanestro a Roseto non finisce mai. Il primo problema in agenda è sostituire il coach, visto che Trullo è ha firmato un biennale a Ferrara: in pole c’è il suo ex vice Emanuele Di Paolantonio, una scelta sul filo della continuità, che avrebbe il sicuro consenso del resto dello staff, visto il loro affiatamento. Una scelta del genere porterebbe gli Sharks a doversi muovere sul mercato alla ricerca di un ds o di un general manager, ma chissà che non si privilegi ancora una volta una scelta interna, dando le chiavi dell’ufficio a Petrilli o a Fossataro. Quella di Di Paolantonio potrebbe non essere l’unica puntata sul tavolo: c’è la candidatura buona per tutte le stagioni di Caja, che coprirebbe anche il ruolo di ds; c’è l’idea immaginifica di Pozzecco. E infine una candidatura che sembra uno scambio di favori tra società: il nome è quello di Andrea Turchetto, vice di Morea a Ferrara e poi capo allenatore per le ultime quattro gare di campionato quest’anno. (m.r.)

Semifinale scudetto. Venezia batte Milano 73-62: l’Umana così si porta sul 2-1, milanesi costretti a vincere le ultime due gare per approdare in finale.