Roseto valuta gli americani Adam Smith e Hamilton

Serie A2, gli Sharks stanno sondando il mercato nel “College-Basketball” per cercare un nuovo Allen. Manca solo l’ufficialità per il pivot titolare Paci
ROSETO. Quando manca oramai solo l’ufficializzazione per il lungo Paolo Paci, che a Roseto farà il pivot titolare, in casa Sharks sono partite le ricerche di una guardia e un’ala-pivot Usa per completare il quintetto. Al momento le attenzioni si concentrano sul “2” titolare, che come l’anno scorso sarà una combo-guard.
Stavolta per questioni di budget non si andrà a cercare tra le leghe minori europee, come fatto negli anni scorsi; limiti di budget infatti, impongono di scommettere su giocatori provenienti direttamente dal “college basketball”: la voglia è di cercare un nuovo Allen, che l’anno scorso stupì tutti per bravura e allenabilità. Dalla prima scrematura dei profili offerti dai procuratori, sono già emersi un paio di nomi, quello di Adam Smith e quello di Alex Hamilton. Smith ha 24 anni e l’anno scorso ha giocato con la canotta numero 2 di Georgia Tech, e in oltre 30’ per gara, ha messo insieme 15 punti di media (secondo miglior marcatore di squadra), tirando con percentuali intorno al 40% sia da 2 che da 3 (leader in questa classifica), aggiungendo un paio di rimbalzi e di assist; è considerato come uno dei migliori tiratori da tre punti dell’Atlantic Conference. L’altro profilo che si sta valutando è quello di Alex Hamilton, guardia di 23 anni che ha giocato coi Bulldog di Louisiana State arrivando terzo nella Usa Conference. L’anno scorso Hamilton è stato il miglior marcatore della sua squadra segnando in 33’ d’impiego medio quasi 20 punti per gara, con un bel 57% da 2 e quasi il 30% da 3, condendoli poi con 6 rimbalzi e 6 assist; la sua migliore prestazione contro Marshall segnando 38 punti con un irreale 70% dal campo. Hamilton, che l’anno scorso è stato miglior giocatore della sua Conference, ricevendo la menzione d’onore di All-America, ha appena finito di partecipare alla Summer League con i Los Angeles Clippers. Coach Di Paolantonio ovviamente fa il realista e non si scompone: «Dopo una prima scrematura di nomi, questi fanno parte di una rosa che ci interessa, li stiamo valutando».
Marco Rapone
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