Rugby, Malatesta nella Polisportiva L’Aquila

L’imprenditore romano entrerà in società (farà la C1) e diventerà presidente con Mariani vice
L’AQUILA. Svolta nella Polisportiva L'Aquila rugby, storico club della palla ovale italiana. È stato raggiunto l'accordo per l'ingresso nella società neroverde dell'imprenditore romano Franco Malatesta, amministratore delegato del gruppo Crl Work, che diventerà il nuovo presidente, con Paolo Mariani vice. Da ratificare i termini dell'accordo, con i necessari adempimenti burocratici legati anche alla modifica dello statuto e al cambio di forma giuridica del sodalizio, ma l'obiettivo è presentare alla città il nuovo progetto sportivo e societario dopo Ferragosto. Giovedì alle 19 il nuovo patron dovrebbe incontrare i giocatori a Centi Colella, dove si stanno allenando nel rispetto dei protocolli. Considerati i tempi stretti la polisportiva, che sta allestendo una formazione competitiva per il salto di categoria, dovrebbe essere affiliata alla Fir ed iscritta entro la scadenza di venerdì 31 luglio al prossimo campionato di C1 con l'attuale assetto. Il consiglio federale di venerdì scorso, intanto, ha ascoltato le proposte dell’area tecnica in merito ai principi per l’organizzazione dei campionati nazionali 2020/21, che non possono non tenere in considerazione le limitazioni vigenti in tema di partecipazione negli sport di contatto, dettate dal clima di incertezza per l’emergenza pandemica da Covid-19 e la necessità di indirizzare eticamente e sostenibilmente il movimento. Non ci sono state comunicazioni sul campionato di C1, mentre per quanto riguarda la serie B, dove sono impegnate Paganica ed Avezzano, ci sono state una serie di proposte di pianificazione, con date di inizio provvisorie (29 novembre), che saranno discusse nuovamente dal consiglio nel corso della prossima riunione, in considerazione del numero delle squadre che effettueranno l'iscrizione ai campionati e delle norme governative in tema di contenimento e gestione della pandemia. Relativamente alla serie A femminile, che vede impegnata la franchigia abruzzese Belve Neroverdi, la definizione di un planning stagionale attendibile non può prescindere dalla definizione dell'attività internazionale 2020/21, e in particolare dalla programmazione dei recuperi delle gare del Sei Nazioni e del torneo di qualificazione alla Rugby World Cup 2021, nonchè dal numero delle società che effettueranno l'iscrizione.
Tommaso Cantalini
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