Ruscitti carica: «Teramo, non poniamoci limiti»

27 Settembre 2019

Il numero uno del club in Comune: «L’anima teramana sarà il valore aggiunto». Matic verso la firma

TERAMO. «Siete chiamati a portare, con onore, il nome di Teramo in alto. Non è facile continuare a mantenere la squadra a certi livelli ed il mio augurio, così come quello della città che rappresento, è che possiate fare il meglio possibile togliendovi il maggior numero di soddisfazioni». Poche ma significative parole da parte del sindaco Gianguido D’Alberto rivolto all’Adriatica Press Teramo che, a tre giorni dall’esordio previsto a Jesi, si è presentata al gran completo in Comune (nella foto). È tutto pronto per partire con i biancorossi che stanno ultimando la preparazione al Pala Giorgio Binchi in attesa di rientrare, come ha assicurato l’assessore allo Sport, Antonio Filipponi, da martedì prossimo, al PalaScapriano, occupato nei giorni scorsi dal concorsone della Asl.
Tra i presenti anche l’ala serba di formazione italiana Bojan Matic, l’anno passato in doppio tesseramento tra Virtus Roma e Smit Roma in C Gold Lazio. Attualmente è in prova ma c’è la volontà di inserirlo nel roster a disposizione di coach Manuel Cilio e del suo assistente Luca D’Angelo. Nato nel 2000 in Bosnia, è un’ala di 202 centimetri con grandi doti tecniche. Sarebbe il secondo innesto nel giro di pochi giorni al roster dopo la guardia Salvatore Forte ex Costa D'Orlando, sintomo che la società è presente e particolarmente attiva e non vuole lasciare nulla al caso.
«Mai da quando siamo tornati in B abbiamo esordito in casa», spiega il presidente Ermanno Ruscitti, «ed anche questa volta sarà così con la trasferta sul campo di una delle squadre più toste del girone, Jesi che è retrocessa dall’A2 ed ha allestito un organico importante. Non poniamoci limiti, vogliamo ben figurare anche perché la squadra è rodata e, come si può vedere, stiamo lavorando anche su altri rinforzi. I ragazzi ma anche lo staff tecnico, li vedo motivati e carichi, il nostro scudetto è la salvezza, magari diretta senza passare dai play out, poi il campo sarà il giudice supremo, io sono, comunque, fiducioso anche perché l’anima teramana ci darà sicuramente una grossa mano».
Un organico giovane ma con atleti di provata esperienza come Lestini ed un giocatore pronto a fare il definitivo salto di qualità, Di Bonaventura. Loro possono rappresentare il fulcro della squadra ma, dai test preseason, è emerso il talento dei vari Montanari, Melchiorri, Banach senza dimenticare altri due teramani doc come Di Eusanio e Nolli. «Contro Jesi sarà durissima, il girone è veramente difficile», sottolinea il capitano Nolli, «sono convinto, però, che daremo tutto per riuscire a fare bene. Anche le ultime amichevoli hanno confermato che siamo in crescita, il gruppo è stato super fin dai primi giorni, siamo molto uniti ed anche i nuovi innesti si sono ben integrati». (m.f.)
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