Russo scende dal ring, farà l’allenatore

24 Luglio 2021

Il campione olimpico appende i guantoni ma non lascia la boxe

NAPOLI. Non è un addio, ma solo un arrivederci quello di Clemente Russo (nella foto) che non combatterà più ma si metterà ad allenare i giovani con l’obiettivo di far crescere nuovi campioni dell’Italpugilato. Il giorno del commiato con il quadrato da parte del campionissimo di Marcianise, diventato anche personaggio tv, non è uno qualunque, ma quello dell’inaugurazione dei Giochi di Tokyo a cui avrebbe voluto prendere parte per firmare il record assoluto di cinque Olimpiadi. E così Russo lascia il ring, ovvero non combatterà più a livello professionistico, ma non la boxe, postando sul web un video in concomitanza con l’avvio ufficiale delle Olimpiadi. «Non sono potuto andare a Tokyo perché nel corso delle qualificazioni avevo il Covid. Volevo salire sul ring per l’ultima volta ma non per dirvi addio, ma arrivederci. Non mi vedrete più al centro del quadrato a tirare pugni, ma mi vedrete al di fuori delle corde, all’angolo vicino a tanti giovani dandogli consigli incitandoli trasmettendogli le mie esperienze e cercando di vincere anche da allenatore. Avrei voluto», conclude Russo, «terminare la mia carriera con la mia quinta Olimpiade, firmare quel Guinnes da record che nessuno mai ha fatto. Non ci sono riuscito ma ho tanto ancora da dare».